CITERNA (Perugia) – Revocare immediatamente l’incarico al commissario straordinario Anas per la E78, Massimo Simonini. E’ questo l’appello lanciato dagli amministratori di Città di Castello, San Giustino e Citerna.
I rappresentanti dei tre Comuni hanno preso la parola nel corso dell’assemblea pubblica, dal titolo “La dignità di una valle”, che si è svolta nella mattinata di sabato 3 luglio al nuovo cinema Smeraldo di Pistrino per parlare del progetto riguardante il tratto umbro della Due mari. All’incontro, che ha visto la partecipazione di molti cittadini, hanno preso parte i primi cittadini di Citerna, Enea Paladino e di San Giustino, Stefano Veschi e l’assessore del Comune di Città di Castello, Rodolfo Braccalenti. Ci sarà tempo fino al 6 settembre per presentare le osservazioni al progetto sulla E78, l’invito è rivolto a tutti: sindaci, tecnici comunali, cittadinanza. I moduli sono consultabili sui portali istituzionali dei comuni. Chiaro e diretto il messaggio che arriva dalle tre amministrazioni: «Chiederemo al governo la revoca del commissario straordinario Anas Massimo Simonini che ha tradito le volontà dei territori. Ribadiamo la nostra volontà di voler fare la E78 ma non sul progetto presentato dal commissario. Tutti i consigli comunali, quindi maggioranze ed opposizioni sono d’accordo con la nostra proposta». All’assemblea erano presenti e sono intervenuti a sostegno della linea portata avanti dalle tre amministrazioni comunali anche i consiglieri regionali della Lega, Manuela Puletti e Valerio Mancini, e del Partito democratico, Michele Bettarelli. «Chiediamo di essere ascoltati dalle istituzioni tutte – hanno concluso i rappresentanti dei tre Comuni – ribadiamo il sì all’opera non perdendo però di vista l’obiettivo principale: la tutela della nostra valle».


