GUALDO TADINO (Perugia) – Fumata grigia per la ex Tagina. Nulla di fatto e amaro in bocca al termine dall’incontro dedicato alla delicato vicenda industriale che coinvolge i tre siti produttivi del Gruppo Saxa Gres, tra i quali quello gualdese, che si è svolto nel pomeriggio del 31 luglio al ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Al tavolo ministeriale, hanno preso parte la Regione Umbria, la Regione Lazio, i sindaci di Roccasecca e Gualdo Tadino, il Gruppo Saxa Gres, il fondo Hines e le segreterie nazionali e territoriali di Cgil, Cisl, Uil, Filctem, Uiltec e Ugl Chimici insieme alle Rsu. Questo il commento dell’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni: «L’incontro ha disatteso le aspettative degli interlocutori coinvolti in quanto non ha permesso di acquisire elementi di novità necessari per valutare l’affidabilità dell’operazione che non può che essere di natura industriale». Prosegue Fioroni: «Ancora una volta ci troviamo invece a ragionare sull’ingresso di soggetti deputati a superare la crisi finanziaria del gruppo in una prospettiva produttiva e di economia circolare ancora troppo debole. L’assessorato continuerà a monitorare con la massima attenzione gli sviluppi di questa vicenda».


