TERNI – Una latrina ha sostituito il “salotto buono” di Terni. Feci e urina negli angoli della Galleria del Corso. Quella che fino a qualche anno fa era una sequenza di negozi e bar esclusivi a ridosso di Corso Tacito, ora è un luogo di degrado assoluto.
E viste le dimensioni del materiale organico tutto lascia pensare che sia umano. D’altronde non è la prima volta che la Galleria viene trasformata in un wc e che gli sbandati che frequentano la zona siano stati sorpresi a fare i loro comodi.
Un disastro. Uno scempio che non è sfuggito ai lettori di Umbria7 che hanno inviato le foto di una città che sta perdendo sempre di più decoro.
In questi giorni il dibattito sembra essere tutto incentrato sul posizionamento delle sei statue dell’ amore, una foglia di fico per un centro che si caratterizza per le tante vetrine chiuse, per la sporcizia, per la presenza di deiazioni canine. Ora l’ ennesimo gradino della discesa verso gli inferi: le feci di dimensioni umane nella Galleria che una volta era simbolo di eleganza e di bei negozi.





