Inferno a Maratta: nello schianto del quadriposto perdono la vita due esperti di volo

La tragedia, consumata in pochi istanti, sotto la lente dell’Ansv

TERNI – Del quadriposto precipitato a Terni, appena dopo il decollo dall’avio superficie Leonardi giovedì 22 agosto, rimane ben poco. Andato quasi completamente distrutto dalle fiamme spezzando la vita di due esperti di volo. «Le vittime dell’incidente erano due persone squisite e  appassionate di volo: Claudio Di Giacomo e Massimo Sciannimanico». Entrambi con il brevetto  preso due anni fa ed entrambi ben voluti nel Pescarese, dichiara Cristiano D’Ortenzio, presidente dell’aero club di Pescara, proprietaria del velivolo che ha perso quota schiantandosi e terra e prendendo fuoco.

Sciannimanico, 63 anni, era un veterinario molto conosciuto.  Di Giacomo, 58, era il “past president”  del Pescara Calcio.  

Alcuni ispettori dell’Ansv (Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) hanno raggiunto la zona dello schianto nel pomeriggio di giovedi per cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente. A chi era presente è sembrato «che il motore si fosse spento subito dopo la partenza. Poi lo schianto e le fiamme insieme».

Tra Orvieto e Terni le riprese per “Eva”

Pubblica illuminazione ed efficientamento energetico: il punto della situazione ad Assisi