Di Diego Diomedi
La Ternana parte con un 4-4-2 con Franchi in porta invece del “ternano Vitali che sembrava dovesse partire come portiere titolare di questa stagione. La difesa a 4 con Casasola, Loiacono, Capuano e il nuovo arrivo Tito. Centrocampo a quattro con esterni Carboni e Cicerelli molto alti e centrali la coppia Damiani – Aloi. In attacco tandem Rovaglia – Ferrante. A disposizione di Mister Abate: Vitali, Novelli, Corradini, Patanè, De Boer, Mattheus, Bogdan, Bonugli, Bellavigna, Biondini, Romeo, Donnarumma.
Un 4-3-3 per il Pescara di Baldini. Plizzari; Pierozzi, Brosco Pellacani, Crialese; Squizzato, Tunjov, Dagasso; Cangiano, Vergani, Bentivegna. A disp.: Saio, Piga, Giannini, Meazzi, Ferraris, Staver, Lonardi, Moruzzi, De Marco, Scaccomanni, Mulè, Arena.
La gara del Liberati
Subito pericoloso il Pescara che parte forte attaccando la porta del portiere delle Fere Franchi. La Ternana che quando non ha la palla si mette con un 4-2-3-1 e quando attacca invece propone un centrocampo a 4 con gli esterni quasi sulla linea d’attacco prova a gestire la palla ed a recuperare la palla in mezzo al campo. Attacca nei primi dieci minuti la Ternana soprattutto sul lato destro con un paio di situazioni pericolose. Le fere guadagnano inoltre una serie di angoli senza però impensierire la porta abruzzese difesa da Plizzari.
Ternana ancora pericolosa sulla fascia destra al ’20 del primo tempo con conclusione di Carboni che finisce fuori dopo una uscita voltante di Plizzari. Vistosa e rumorosa entrata in ritardo di una grossa fetta dei 550 tifosi del Pescara con fumogeni e bombe carta. Il numero 31 Romagna riceve palla fuori dall’area e prova una conclusione che finisce ampiamente fuori lo specchio della porta dell’ex portiere del Milan. Il Pescara passa in vantaggio a causa di una clamorosa papera del portiere della Ternana Franchi che spinge la palla in rete. Dopo un calcio d’angolo pericoloso le fere chiudono il primo sotto di una rete.
Nel secondo tempo la Ternana entra in campo senza però affondare il colpo. Il Pescara si complica la vita da sola con una brutta entrata di Squizzato ma il direttore di gara Rinaldi grazie il centrocampista e la squadra abruzzese. Mister Baldini sostituisce subito il numero 6. Pochi minuti dopo però la Ternana trova il gol del pareggio con Carboni. Passano veramente pochi secondi e il Pescara torna in vantaggio con Matteo Dagasso tutto solo in area. In questo caso non può fare nulla Franchi contro il mancino del classe 2004. Ternana 1, Pescara 2.
Il Pescara è ancora pericoloso con il colpo di testa di Pellacani su calcio d’angolo che scheggia il palo esterno e finisce fuori. La squadra di Baldini continua ad essere pericolosa senza che la Ternana reagisca in maniera preoccupante allo svantaggio.
La Ternana prova il tutto per tutto con l’uscita di Damiani e l’entrata in campo di Donnarumma che torna a vestire la maglia rossoverde.
L’ampio recupero però non viene utilizzato dalla Ternana che anche nel finale Patanè con un tiro nettamente fuori dallo specchio della porta. La prima gara della Ternana in campionato finisce dunque con il risultato di 1-2. Una sconfitta pesante per il morale nella prima gara delle Fere in Serie C.











