TERNI – «Solo dei coglioni potevano metterla così». L’amministratrice delle chat di Ap, Noemi Fogliano, finisce a terra fuori dal parco Ciaurro e a Bandecchi non gli va bene. Non la Fogliano in carne e ossa, ma la sua rappresentazione in bronzo, che invece doveva essere valorizzata. «Capisco come mai la città si è ridotta una merda – scrive il sindaco sul suo profilo Instagram – e comprendo che per migliorarla dovrò fare da solo con meno educazione ». E ancora: «Essere preso per il culo da degli imbecilli anche basta».
Quando le sei statue lasciarono il cortile di Palazzo Spada, lo scorso 9 agosto, il Comune annunciò l’imminente posizionamento di una di queste al parco Ciaurro e non fuori, una seconda al Parco San Lucio e una terza a San Valentino. Le altre, in attesa del via libera della Soprintendenza in Largo San Gallo, nei giardini dell’ ex Foresteria della Terni, in via del Plebiscito.



