TERNI – «Domani il nostro Nicholas rientrerà a Terni. E nella dell’Immacolata Concezione di via Narni, si terrà il funerale». L’ultimo saluto al 32enne che ha perso la vita in un incidente sul lavoro ad Asti, il 22 agosto alle ore 15,30. Ed a comunicarlo il padre Roberto Colombini: «Ringrazio tutti per l’affetto e la vicinanza dimostrata».
L’autorità giudiziaria, un volta effettuata l’autopsia, ha dato il via libera per la restituzione della salma ai familiari. Nicholas, sabato pomeriggio si trovava a Quarto d’Asti all’interno del capannone per un intervento di manutenzione, quando è rimasto folgorato. Immediati i soccorsi da parte dei colleghi, così come degli operatori del 118, ma le condizioni del giovane elettricista ternano erano gravissime quando è arrivato , privo di coscienza, all’ospedale di Asti. «Una tragedia che poteva essere evitata» per i sindacati. Una tragedia che invece si è consumata lasciando orfani una bambina di tre anni e un maschietto di pochi mesi: i suoi figli.


