PERUGIA – E chi la può fermare la Stefania Proietti con tutti questi alleati presenti nella foto che gira in tutti i media umbri? E’ l’iconografia del riuscito rendez-vous tra il diavolo e l’acqua santa. Per dirne una: i no termovalorizzatori, i si termovalorizzatori, i termovalorizzatori forse, i bruciamo i rifiuti, i non provate a bruciarli che altrimenti bruciamo voi, quelli che “già li bruciamo nei cementifici”, i “li bruciamo ma non lo diciamo”. Ci sono proprio tutti. Avranno forse problemi per governare, ma non certo per vincere. E’ questa l’opinione corrente rispetto allo schieramento che non volendola definire nè ammucchiata nè sinistra più campo extralarge può essere chiamata in maniera più neutra l’alleanza dei “No Giorgia”.
Invece – mandiamo un alert a tutti i Proiettati – in questa foto c’è la forza e il limite di Proietti. La forza: sono proprio tanti. Il limite: magari sono troppi. Il problema? Intanto questa foto ricorda la presentazione della gioiosa macchina da guerra di Achille Occhetto e a noi ripugna la superstizione, ma se Occhetto ti attraversa d’improvviso la strada riflettici un attimo. E poi la questione è che passa l’idea della restaurazione non del rinnovamento. Ancora: c’è la questione dell’anagrafe. L’età. O, se non è l’età, il tempo di presenza nello scenario politico. L’unico giovane doc è l’ottimo segretario del Pd, Tommaso Bori, ma sta in politica che da poco si era smesso di ballare l’alligalli. Ciccone è un mito proletario, poche storie, ma vedi il baffo e pensi al cugino di Trotzky, Monni esibisce una meravigliosa criniera bianca però più che il sol dell’avvenire evoca Maurizio Vandelli dell’Equipe ’84. Nel contesto si capisce il look di Leonelli da studente delle Elementari, perchè, anche se ha guidato il Pd per anni, è un pargolo rispetto a Flagiello da Foligno, in procinto di prendere la pensione in qualità di enfant prodige della sinistra umbra.
Il vice di Bonelli è più grigio che verde. E chi è quello che sembra la controfigura di Folagra, che convertì al comunismo per un breve periodo Fantozzi? Si intrufola il dubbio: come si troverà l’inarrestabile Gnagnarini al Centro sociale? Se fossero un complesso, visto il colore dei capelli, dovrebbero chiamarlo “Salt&Pepper project”, dove il salt però prevale decisamente sul pepper. Vogliamo buttarla brevemente sulle Pari Opportunità? Possibile 12 apostoli tutti maschi per la Santa Stefania da Assisi? Ma davvero non c’è una donna leader nella vecchia-giovane nomenclatura di sinistra umbra? Non insistiamo sui numeri altrimenti il 12 fa tanto Ultima Cena, ma dovresti poi metterti già ora a cercare pure Giuda Iscariota e sarebbe disdicevole. Tranquilli, però, la soluzione c’è. Basta far sparire questa foto. E così la strada di Proietti torna a essere illuminata verso un successo che, oggi come oggi, sembra a un passo.


