PERUGIA – Gli azzurri iniziano a scaldarsi in vista delle regionali. Si è tenuto nel pomeriggio del 2 agosto il vertice dei maggiorenti umbri di Forza Italia.
La relazione del segretario regionale Andrea Romizi e si è snodata per cinque ore «sul ruolo centrale degli azzurri chiamati ad essere il perno della coalizione di centrodestra, il volto rassicurante e responsabile rivolto all’elettorato moderato, di centro, riformista. Preso atto dei risultati elettorali, Forza Italia volta pagina consapevole della grande capacità di aggregazione che ha dimostrato in questi ultimi mesi, certificata dal risultato elettorale del partito, sia alle europee che alle comunali». Una massiccia presenza di amministratori e grandi nomi di Fi: dal vicepresidente della Regione Roberto Morroni alla presidente della Provincia di Terni Laura Pernazza, sindaci (il primo cittadino di Todi, Antonino Ruggiano, in testa), amministratori (il vicesindaco di Foligno, Riccardo Meloni e il neoassessore Carlotta Colaiacovo di Gubbio, per citarne alcuni), i segretari provinciali Stefano Fatale e Fiammetta Modena, il capogruppo in Consiglio regionale Stefano Pastorelli, i parlamentari Catia Polidori e Raffaele Nevi, il coordinatore dei giovani Edoardo Pannacci. L’intervento più applaudito è l’analisi del voto in vista delle regionali preparata dal sindaco Enrico Valentini, concentrato ad individuare quanti nel 2019, prima astenuti, hanno dato fiducia al progetto del centrodestra tornando a votare. Lungamente dibattuti i temi che Forza Italia porterà all’attenzione del proprio elettorato, «legati – affermano dal partito – ai risultati positivi del governo regionale nei settori economici, imprenditoriali, occupazionali. Non ultima la manovra da 120 milioni di euro per piccole medie e micro imprese umbre. Gli azzurri affronteranno anche con certosina determinazione i settori più complessi, nello specifico quelli socio sanitari, per rilanciare i risultati positivi nel segno della novità e discontinuità rispetto alla gestione del centrosinistra». Fitta l’agenda messa a punto per le prossime settimane: incontri tematici di Forza Italia sui temi regionali, confronto con le categorie produttive, riorganizzazione territoriale con tesseramento e congressi, assemblea generale di tutti gli eletti. «C’è uno spirito positivo – spiegano da Forza Italia – certificato anche dalle rilevazioni che il partito nazionale ha svolto per l’Umbria. I cittadini cercano rappresentanti affidabili, moderati, capaci di interpretare i bisogni dei più deboli e dei ceti produttivi. Forza Italia in Umbria si presenta per rispondere a queste richieste. Con umiltà, pragmatismo, determinazione».


