TERNI – A meno di 24 ore dal drammatico indicente aereo in cui hanno perso la vita Massimo Sciannimanico e Claudio Di Giacomo, di Pescara, la procura di Terni nella persona fa il punto delle indagini.
In una nota «In relazione al tragico incidente di volo nel quale il 22 agosto hanno perso la vita due persone, la Procura della Repubblica di Terni, immediatamente dopo il fatto
ha assunto la direzione dell’indagini ed il sostituto procuratore di turno si è subito
recato personalmente nel luogo in cui il velivolo è precipitato, effettuando un
primo sopralluogo in stretta collaborazione con la Squadra Mobile e la Polizia
Scientifica della Questura di Terni.
Il magistrato ha disposto che le salme delle due vittime fossero poste a disposizione
dell’autorità giudiziaria in vista degli accertamenti medico – legali del caso.
I resti dell’aereo e quanto altro di rilevante sono stati immediatamente sottoposi a
sequestro probatorio. Saranno nelle prossime ore valutate le opportune iniziative investigative tra le quali gli accertamenti tecnici più opportuni al fine di ricostruire la dinamica dei fatti e le
cause dell’incidente, in modo da poter valutare la sussistenza di reati ed eventuali
responsabilità di terzi nella vicenda.
Nel rigoroso rispetto delle rispettive competenze, la Procura della Repubblica ha
ovviamente assicurato, già durante il sopralluogo, la massima leale collaborazione
istituzionale agli incaricati dell’inchiesta amministrativa dell’Agenzia Nazionale per
la Sicurezza del Volo».


