AL.MIN.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Villa Montesca è pronta per tornare a pensare in grande. Sono infatti in programma due progetti da 4 milioni di euro per il rilancio e la riqualificazione della storica struttura che sorge sulle colline tifernati. A spiegare nel dettaglio gli interventi e quello che verrà ospitato in futuro, è stata l’assessore regionale al patrimonio, Paola Agabiti nel corso di un incontro che si è svolto nella giornata del 1° agosto.
Il primo pacchetto di lavori è finanziato da fondi Fsc e ha un valore di 2 milioni. L’obiettivo è quello di recuperare la piena funzionalità dell’immobile il quale potrà tornare ad essere idoneo ad ospitare convegni, incontri, soggiorni di studio, seminari ed erogare servizi in qualità di centro per la formazione di dimensione europea. L’intervento consiste nella valorizzazione del complesso denominato Villa Montesca a Città di Castello al fine di costituirne un centro di eccellenza e di riferimento per le ricerche e gli studi in campo educativo e didattico anche europeo, rinnovando così la naturale vocazione didattica ed educativa voluta dai suoi fondatori. Il grande valore culturale e pedagogico insito nell’intervento discende dal fatto che presso Villa Montesca, Maria Montessori diede gli ultimi ritocchi al proprio metodo della pedagogia scientifica applicato all’educazione infantile, pubblicato nel 1909 proprio a Città di Castello, dedicato ai Baroni Franchetti, e apparso dopo poco quando nell’agosto di quello stesso anno si svolse alla «Montesca» il primo corso di pedagogia scientifica. L’immobile è immerse altresì in 4 ettari di parco, unico in Umbria per la per la quantità di piante e per il valore botanico. Il complesso è di proprietà della Regione Umbria. La progettazione è stata già messa in atto e l’inizio dei lavori è fissato nel 2025.
L’intervento, che rientra all’interno del Pinqua, consentirà di portare a nuova vita la ex foresteria e l’edificio Montessori. Il valore complessivo delle operazioni è di 1.727.165,54 euro. I lavori si concluderanno a marzo 2026. Entrambe le strutture, attraverso un processo di riconversione, saranno trasformati in vivaci centri turistico-culturali, concepiti con spazi dedicati all’intrattenimento culturale e alloggi. L’obiettivo ultimo di questa iniziativa è quello di amplificare l’attrattiva turistica di Villa Montesca e del suo circostante parco. Queste proprietà destinate al recupero si collocano strategicamente all’interno del suggestivo polmone verde, un sito di notevole interesse storico -naturalistico riconosciuto a livello sia comunale che regionale. La ricchezza di specie arboree presenti, unita al fatto che la zona è inclusa nell’itinerario del Cammino della via di Francesco, conferisce al parco un’importanza e una bellezza distintiva. La villa stessa, eretta nella seconda metà dell’Ottocento in uno stile architettonico rinascimentale-manierista, domina un versante che regala spettacolari panorami sull’appennino tosco-umbro-marchigiano, aggiungendo un ulteriore elemento di fascino e autenticità all’intera esperienza. Gli interventi prevedono un sostanziale ripristino delle componenti architettoniche esistenti, e il miglioramento delle caratteristiche impiantistiche e di isolamento nell’ottica di offrire spazi funzionali e sostenibili. L’immobile denominato “Ex Foresteria” ospiterà spazi polivalenti con l’aggiunta di aree destinate a ciclofficina e spazi adibiti alla vendita di prodotti destinati al ciclo-turismo e all’artigianato in genere. L’immobile denominato “Ex Montessori” ospiterà al suo interno 20 camere per ospitalità extra alberghiera, sfruttando la distribuzione degli spazi interni allo stato attuale.
«Per troppi anni Villa Montesca è stata lasciata in deperimento – ha affermato l’assessore Agabiti – Dobbiamo quindi ridarle quella funzione formativa importante che ha sempre svolto, per valorizzarla e riconsegnandole quella centralità a questo grande patrimonio non solo per Città di Castello ma per tutta l’Umbria».


