Verso le regionali / Proietti Sfinge, le ansie per il ruolo di Romizi e Latini

Il centrosinistra attende un cenno. Il centrodestra è sopravvissuto al fragoroso passaggio di Salvini ma ha i suoi dubbi. Anche sulla Proietti ternana

M.Brun.

PERUGIA – Verso le regionali, tempo di riflessioni, da Perugia a Terni.
1.Su Proietti Umbria7 ha scritto tutto. Lei ha detto sì alla candidatura alla presidenza, ma non ufficializza. Ormai è la Sfinge di questa fase della corsa elettorale. Tutti (soprattutto il rettore Oliviero) aspettano un cenno del viso. Arrivasse.

2.Il centrodestra ha resistito al prorompente passaggio di Salvini in Umbria, ma con contraccolpo: Forza Italia, ma soprattutto ambienti di Fratelli d’Italia, vogliono un ruolo preminente al fianco di Tesei candidata presidente, per Andrea Romizi. Magari con un’ipotesi di impegno immediato sulla sanità, considerato il tallone d’Achille della attuale giunta regionale.
3.Ma ansie centrodestra anche a Terni. Due questioni: se Paola Agabiti farà, come dato per certo, la capolista di Fdi, sarà possibile schierare l’ex sindaco Lallo Latini, considerato comunque titolare di voti suoi a Terni? In Fdi neanche a parlarne, ma anche in una lista civica di fatto è molto complicato. Rischia di catalizzare consensi. Seconda questione: davvero la Proietti di centrodestra potrebbe avere un conflitto di interesse, non diretto, ma considerato da alcuni come influente? Fdi come si metterà?

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