Via dell'acquedotto medievale

A spasso per Perugia tra L’arte di Klimt, antiche botteghe artigiane e la via dell’acquedotto

Idee per un fine settimana tra arte, cultura e storia

Redazione Perugia

PERUGIA – Pronto al via a Perugia un fine settimana da trascorrere alla scoperta della città tra arte, storia, tradizione e artigianato che, tra giovedì 19 e domenica 22 settembre porterà cittadini, curiosi e turisti a spasso tra l’arte di Gustav Klimt e la mostra a lui dedicata alla Galleria Nazionale dell’Umbria, i saperi racchiusi nella storica vetreria Moretti Caselli e fuori le mura urbiche sulla via dell’acquedotto medievale di Perugia con Gran Tour Perugia.

Si inizia giovedì 19 settembre alle 18 con visita alla mostra “Un capolavoro a Perugia: Gustav Klimt, Le tre età” alla Galleria Nazionale dell’Umbria. L’esposizione a lui dedicata propone un percorso a tre tappe che culmina con una sala dove è “racchiusa” una delle opere più prestigiose dell’artista viennese, “Le tre età”, eccezionalmente prestato alla Gnu dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Nel quadro, Klimt esplora il tema delle “tre età” da un punto di vista laico, facendone un omaggio alla complessità del corpo femminile, che cambia aspetto nel corso degli anni, ma soprattutto accompagna un diverso atteggiamento nei confronti della vita. Le tre donne di questo capolavoro diventano anche la metafora di una civiltà, che all’inizio del Novecento sta lasciando dietro di sé una visione classica del mondo per immergersi nelle inquietudini del 20esimo secolo, sollecitate dai nuovi studi psicoanalitici viennesi. La visita si terrà anche domenica 29 settembre alle 10 e alle 16.

Vetreria Moretti Caselli

Sabato 21 settembre alle 16 sarà la volta della visita alla Vetreria Moretti Caselli dove si potrà conoscere la storia della più antica famiglia di maestri vetrai d’Italia e, stanza dopo stanza, si avrà l’opportunità di ammirare la struttura costruita nel 14esimo secolo nel capoluogo umbro, dove si nascondono i segreti della pittura su vetro. Segreti che sono iniziati con il pittore e maestro vetriere Francesco Moretti e suo nipote Lodovico Caselli.

Infine, domenica 22 settembre alle 9 si parte per un trekking inedito fuori dalle mura urbiche per percorrere il tragitto dell’acquedotto di Perugia, vero e proprio capolavoro dell’ingegneria medievale che da monte Pacciano, nelle vicinanze del quartiere San Marco, portava, allora, l’acqua fino alla Fontana Maggiore. Tragitto dal quale nasce il famoso detto in dialetto perugino “porta l’acqua al di ‘nzù”. Un percorso piacevole che terminerà, per chi volesse approfittarne, con un brunch all’azienda agricola Baldo & Riccia, momento di convivio volto a sostenere il progetto di crowdfunding del Circolo Ponte d’Oddi che si muove per il restauro dell’acquedotto.

Per informazioni, quote di partecipazione e prenotazioni alle visite guidate: 371 3116801 (anche WhatsApp)

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