Ambiente e sostenibilità: torna il “Forum delle Acque”

Il 27 e il 28 settembre terza edizione della manifestazione volta a tutelare un bene essenziale, sensibilizzando le giovani generazioni

TERNI – La Cascata, il fiume Nera, il lago di Piediluco. Torna il “Forum delle Acque” . Il 27 e il 28 settembre tra Terni e Marmore. L’obiettivo non è solo elaborare soluzioni sostenibili e circolari per la valorizzazione del contesto della Cascata delle Marmore ma anche sensibilizzare le generazioni più giovani grazie alla divulgazione e alla comunicazione online, sulle apposite piattaforme social. Recentemente riconosciuto con un atto di indirizzo dalla giunta regionale il progetto del “Contratto di Fiume” riguardante il bacino idrografico del Nera e la costituzione dell’Ecomuseo Terre di Hydra, nato per la valorizzazione di Bassa Valnerina, Piediluco, Marmore. Il Forum delle Acque è stato presentato presso la sala Paolo Candelori della Fondazione Carit alla presenza di Massimo Valigi, vicepresidente Fondazione Carit, di Manola Conti della Pro loco Marmore, del Presidente dell’Ecomuseo Terre di Hydra, Francesco Fioretti e del direttore del Museo Hydra Alessandro Capati.

Massimo Valigi, vicepresidente Fondazione Carit, ha aperto la presentazione affermando: « Il terzo Forum delle Acque ruota attorno all’elemento essenziale della vita umana. Un’interesse da parte della Fondazione Carit che prosegue e si rinnova con la ferma volontà di sostenere e promuovere questi appuntamenti, data l’importanza dell’acqua, anche per la sua fondamentale presenza in siti come Marmore, che fanno parte del comprensorio ternano. Inoltre, il Forum delle Acque va al di là della valenza locale ma ha assunto nel corso del tempo una valenza internazionale».
Fioretti ha colto l’occasione per illustrare le tappe della nascita e sviluppo dell’Ecomuseo: « Partito a giugno, svolge ruoli istituzionali e raccoglie le istanze della popolazione. In questi anni con il museo Hydra siamo riusciti ad istaurare rapporti internazionali con oltre 100 musei sparsi in tutto il pianeta. Nel nostro territorio possiamo affermare di avere una vera e propria miniera d’oro con la Cascata delle Marmore e per questo è fondamentale riuscire a collegare la dimensione locale a quella nazionale. Terni deve diventare la Cernobbio dell’acqua, un centro internazionale della valorizzazione dell’acqua».

Il programma e gli obiettivi sono stati illustrati presso la sala Paolo Candelori della Fondazione Carit in una conferenza stampa alla presenza Manola Conti della Pro Loco Marmore, del Presidente dell’Ecomuseo Terre di Hydra, Francesco Fioretti e del direttore del Museo Hydra, Alessandro Capati, 
Le sessioni di presentazione si concentreranno nella mattina del 27 settembre, suddivise in due tematiche: water Culture, comunicare la problematica della gestione e della salvaguardia delle Acque, con interventi di livello internazionale, con ospiti internazionali che racconteranno la propria esperienza personale: territorio, riqualificazione e valorizzazione del territorio della Cascata delle Marmore, con esperti e ricercatori che si occupano di progettazioni locali.  A seguire, nel pomeriggio, un workshop per le scuole superiori del comprensorio intitolato Rivivere il Fiume Nera, per ripensare insieme Terni come città fluviale. Il 28 il Forum si sposta a Marmore, al mattino con una passeggiata culturale presso il parco dei Campacci, un viaggio tra passato e musica sul Sentiero 5 disseminato di esempi di archeologia industriale, e nel pomeriggio con una conferenza presso la Sala Montesi sede della Pro Loco, intitolata “Acqua, Storia, Territorio”.

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