Caos asili nido: il caso Altamura accende il dibattito anche a Spoleto

Sull’utilizzo delle graduatorie per l’assunzione del personale educativo, Cretoni (FDI) chiede chiarimenti al sindaco Sisti

TERNI – L’assunzione di due maestre d’ asilo attingendo ad una graduatoria precedente a quella concorsuale. L’annuncio dell’assessora Altamura dell’incremento del personale educativo – «verranno esaminati i criteri di utilizzo delle tipologie contrattuali in essere, inclusi i contratti interinali, attualmente utilizzati per coprire temporanee assenze del personale per brevi periodi o per situazioni impreviste» – utilizzando le stesse graduatorie, riaccende il dibattito anche a Spoleto.
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Alessandro Cretoni chiede al sindaco Sisti e alla giunta come si intenda procedere per i servizi comunali della prima infanzia, considerate le liste d’attesa record.
Un offerta troppo modesta rispetto ai bisogni delle famiglie residenti a Spoleto. Infatti l’amministrazione locale intende fare nuove assunzioni. Per adesso due. «A tal proposito è stata fatta richiesta all’utilizzo della graduatoria del concorso pubblico per titoli ed esami espletato dal comune di Terni». Cretoni ricorda che «con delibera di giunta. 294 del 30.08.24 viene concessa autorizzazione al Comune di Spoleto all’utilizzo della graduatoria del concorso pubblico per titoli ed esami espletato dal comune di Terni per la copertura di 5 posti di istruttore educativo». Pertanto interroga sindaco e giunta «per saper se per li corrente anno sono stati resi disponibili ulteriori posti per i servizi comunali della prima infanzia; se il comune di Spoleto è a conoscenza di quanto dichiarato dall’assessore del comune di Terni e per quale motivo non ha utilizzato lo stesso criterio di selezione; per quale motivo il comune di Spoleto non ha chiesto la cessione della graduatoria per titoli utilizzata anche dal comune di Terni piuttosto che soltanto quella concorsuale; perché li comune di Spoleto non ha attivato altre tipologie contrattuali, anche con contratti interinali per prestazioni da servizio, per coprire temporanee assenze del personale per brevi periodi, per situazioni impreviste o per ampliare offerta»

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