Casa delle Donne e Terni Donne in piazza per essere: «Libere di vivere senza paura»

Il coro delle manifestanti: «La notte ci piace vogliamo uscire in pace»

«Oggi abbiamo deciso di scendere nel luogo dell’accaduto per riappropriarci degli spazi e delle strade che ci appartengono perché come ribadiamo sempre, le strade sicure le fanno le donne che le attraversano». Sono le parole delle rappresentanti della Casa delle donne e Terni donne scese in piazza il pomeriggio del 26 settembre in segno di solidarietà verso la giovane donna che è stata violentata in pieno centro a Terni.

«Rabbia, ira, dispiacere, dolore, sdegno, collera, sofferenza. Queste sono solo alcune delle emozioni che stiamo provando in queste ore. In questi ultimi giorni – proseguono le manifestanti – abbiamo ricevuto notizie atroci che ci hanno devastate. Dall’inizio dell’anno sono state uccise 76 donne, non abbiamo fatto in tempo a leggere i nomi di Giusi Massetti e Martina Gleboni, ammazzate entrambe in ambito familiare, che ci è stata comunicata l’aggressione fisica ai danni di un’altra sorella, per giunta nostra concittadina».

E ancora: «Vogliamo essere libere di vivere e attraversare questa città senza aver paura di essere aggredite, molestate e violentate. Vogliamo essere libere di uscire senza pensare all’orario e a quale strada percorrere. Vogliamo essere libere di non tenere in mano le chiavi come fossero una possibile autodifesa, vogliamo essere libere di camminare da sole senza pensare chi chiamare per tenerci compagnia. Da anni ormai ribadiamo che la violenza di genere, in qualsiasi forma si manifesti, è un fenomeno strutturale che va affrontato con urgenza perché non c’è più tempo. Non sono mai tutti gli uomini ma siamo sempre noi donne a morire e ad essere aggredite».

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