PERUGIA – Sono state presentate, all’ufficio elettorale della Provincia di Perugia, le liste relative alle elezioni del Consiglio Provinciale del 29 Settembre 2024. Le stesse verranno sottoposte a controllo da parte dell’ufficio elettorale che poi provvederà all’ammissione ufficiale.
832 sono gli aventi diritto al voto, tra sindaci e consiglieri comunali dei comuni ricompresi nel territorio della Provincia di Perugia. Dovranno essere eletti 12 consiglieri provinciali.
Per la lista Provincia Unita che fa i riferimento alla coalizione di centrosinistra i candidati presentati sono: il presidente del Consiglio comunale di Corciano, Andrea Bacelli (Azione); il consigliere comunale di Perugia Cesare Carini (socialista); il sindaco di Lisciano Niccone, Gianluca Moscioni (Pd); l’assisana Scilla Cavanna (Assisi Domani, consigliera provinciale uscente e fedelissima di Proietti); il primo cittadino di Passignano sul Trasimeno, Sandro Pasquali (Pd); la consigliera perugina Francesca Pasquino (Pd); il sindaco di Spello e consigliere uscente Moreno Landrini (Pd); il folignate Diego Mattioli (Alleanza Verdi Sinistra); la derutese Donatella Picchiotti; la bastiola Laura Servi (Movimento 5 Stelle); la sigillana Nadia Tittarelli e il perugino Riccardo Vescovi (Demos).
Questi invece i nomi di Provincia Libera, espressione della coalizione di centrodestra: l’assessore di Giano dell’Umbria e consigliere provinciale uscente Jacopo Barbarito (Fratelli d’Italia); la perugina Chiara Calzoni (Umbria Civica); la torgianese Tatiana Cirimbilli; l’umbertidese e consiglieri provinciale uscente Giovanni Dominici (Lega); la derutese Laura Fuccelli (Noi Moderati-Civici); il sindaco di Torgiano, Eridano Liberti (Forza Italia); Gianluca Ortali (Fratelli d’Italia) di Pietralunga; l’uscente Filippo Schiattelli (Umbria Civica) di Città di Castello; Monica Sonno (Fratelli d’Italia) di Lisciano Niccone.
Sindaci e consiglieri comunali sono chiamati al voto nella sola giornata di domenica 29 settembre. I seggi, che saranno aperti dalle 8 alle 20, verranno collocati a Villa Umbra, nella sede della Scuola umbra di amministrazione pubblica.




