BASTIA (Perugia) – Ha chiesto di fare silenzio durante la notte e il branco lo ha aggredito, lasciandolo ferito a terra. È successo nella notte tra sabato e domenica a Bastia, dove i carabinieri della Compagnia di Assisi sono intervenuti insieme a personale del servizio 118, a seguito di un’aggressione ai danni di un 77enne.
L’uomo, residente in una traversa del corso principale, sarebbe sceso nel giardino di casa poiché svegliato dagli schiamazzi di alcuni giovani e, a seguito di un diverbio, sarebbe stato colpito e lasciato a terra. Soccorso immediatamente dal figlio, è stato trasportato dai sanitari al Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove è stato ricoverato in prognosi riservata, non in pericolo di vita.
I carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire i fatti e risalire all’identità degli aggressori, setacciando le vie limitrofe per acquisire i filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza presenti e raccogliere eventuali testimonianze dei vicini e dipendenti di un locale notturno situato a poca distanza.
La serrata attività investigativa, coordinata dal magistrato di turno della procura della Repubblica di Perugia, in poche ore ha consentito di individuare il presunto aggressore, un 20enne di origini extracomunitarie ma di nazionalità italiana, residente in provincia, che, sottoposto a interrogatorio alla presenza del suo avvocato, ha ammesso la propria responsabilità. In particolare, ha riferito di aver scavalcato la recinzione di casa e di aver colpito l’anziano con dei pugni a seguito di una lite verbale, per poi allontanarsi a piedi.
Le indagini dei militari proseguono per raccogliere ulteriori elementi indiziari a carico dell’indagato e per risalire all’identità degli altri giovani che erano in sua compagnia al momento dell’aggressione.


