Gubbio-Ternana finisce 0-0

Un punto a testa, zero reti segnate e il primo derby umbro che si chiude senza fuochi d’artificio

DI DIEGO DIOMEDI

Tornano ad affrontarsi Gubbio e Ternana e lo fanno sotto le “luci” dello stadio Barbetti. Sotto i riflettori, infatti, c’è proprio lo stadio, protagonista indiscusso della partita. Al 44’ del primo tempo le luci si spengono all’improvviso ed è blackout totale a Gubbio. Gioco fermo. 

La partita inizia con il Gubbio che propone il 3-4-2-1: Venturi in porta; Tozzuolo, Rocchi, Stramaccioni in difesa; Corsinelli, Rosaia, Proietti, Zallu a centrocampo e davanti Maisto e D’Ursi con Tommasini riferimento centrale. La Ternana risponde con Vannucchi in porta; Casasola, Loiacono, Capuano, Tito la solita difesa a 4; Corradini e Damiani davanti alla difesa; Carboni, Romeo, Cicerelli sulla trequarti dietro a Donnarumma. Quest’ultimo titolare dal primo minuto, la sorpresa della gara. 

Nella prima frazione di gioco la Ternana è un po’ timida e lascia la gestione e l’aggressività alla squadra di casa. Passano dieci minuti e il primo a rendersi pericoloso D’Ursi con una conclusione che colpisce il difensore delle Fere. Prosegue il primo tempo con la squadra di Abate non brillantissima, con un giro palla non eccezionale e senza idee. Cambia qualcosa dopo circa 20 minuti quando è Carboni a smuovere le acque in attacco. La pericolosità sta ancora dalla parte dei padroni di casa con la conclusione di Stramaccioni verso la sua porta che rischia l’autogol. Vede un ottimo Venturi quest’oggi. Grande gara del portiere del Gubbio.

Nella seconda parte del primo tempo la gara rallenta e si fa blocca con le due squadre timide. Giusto un paio di occasioni e qualche protesta accendono la gara, ma l’arbitro fa giocare e non ascolta le lamentele dei calciatori. Prima che si concluda il primo tempo, cala il sipario sullo stadio Barbetti con i riflettori che si spengono. Cade il buio ed è un blackout totale. Si recupera tutto senza però azioni pericolose.

Riprende il secondo tempo con la Ternana che sostituisce Carboni con il nuovo arrivato Curcio. A pochi secondi al 50’ è Corradini a rendersi pericoloso con una buona conclusione che finisce alta. 

La gara risulta ancora bloccata. Si accende con l’entrata di Pietro Cianci al posto di Donnarumma e dopo un paio di minuti si rende subito pericoloso con una bella conclusione al volo dopo un calcio d’angolo. La gara della Ternana si accende, il Gubbio lo capisce e iniziano le prime sostituzioni per i padroni di casa. Le Fere mettono benzina nelle gambe e si fanno trovare molto spesso nella metà campo del Gubbio. Pericoloso al 74’ il neoacquisto e subentrato nel secondo temo Alessio Curcio con la conclusione che finisce fuori. La gara si scalda e la Ternana prova a vincerla. Un secondo tempo nettamente migliore per la squadra ospite che ad un minuto dal 90’ rischia di andare in vantaggio con il solito Cianci e dopo poco più di un minuto Cianci il gol lo trova ma gli viene annullato con l’arbitro che fischia un fallo in attacco. La Ternana ci crede e spinge forte. La squadra di Abate spinge forte nei minuti di recupero ma trova un Gubbio tenace e organizzato, oltre ad un ottimo venturi. Il primo derby umbro di questa stagione si conclude con il risultato di 0 a 0. 

Dalla disfida dello sputo a quella della figurina

Tragedia sfiorata a Narni: un incendio distrugge un appartamento in strada Guadamello