Il Beata Lucia di Narni da record: oltre 15mila visitatori

Boom di presenze al complesso monumentale a partire dal 2023

TERNI – L’inaugurazione del Beata Lucia di Narni ci fu il 19 aprile 2023. Da quel momento per il complesso monumentale è stato un successo dietro l’altro. In più di un anno si sono registrate oltre 15mila presenze. Un bilancio da record anche grazie alle tre mostre che si sono svolte nel sito. 

Il complesso monumentale è stato messo a disposizione per la sua interezza sia ai cittadini creando un giardino aperto al pubblico con sedute, servizi, giochi e “particolari attrezzature” da scoprire come l’apiario, tutti ad elevata accessibilità, sia ai turisti per dare modo di visitare la struttura e gli scorci unici sulla valle del Nera aiutando a far vivere la zona nord della Città, allungando oltre San Domenico la zona turistico-culturale. La prima mostra denominata ‘orbite sacre corpi celesti’ è stata la personale di Laura Santamaria curata da Lorenzo Rubini in collaborazione con la galleria d’arte contemporanea THEPÒSITO Art Space. Allestita proprio in occasione della inaugurazione della chiesa dell’ASP Beata Lucia di Narni.

La seconda mostra che si è conclusa lo scorso 15 Settembre, ‘oltre il tempo’ di Guillaume Rossignol, senza dimenticare che si sono aperti gli spazi a una prima edizione di ‘Per titolo!’ mostra espositiva di artisti locali. Nella struttura sono presenti due percorsi museali che si possono autonomamente visitare: il percorso museale dell’ex Brefotrofio che racconta la storia dell’istituzione dal 1739 a oggi, il suo patrimonio artistico, archivistico, culturale e monumentale e il percorso dei Plenaristi, di cui l’ente è partner del progetto Museo Diffuso dei Plenaristi (MDP) con il Comune di Terni, il Comune di Narni e il Mibac.
Il progetto, fortemente voluto e sostenuto dalla Fondazione Carit, vedrà un ulteriore sviluppo quando aprirà il Museo dei Plenaristi allestito nella Villa Noceta Dillon al Belvedere superiore della Cascata delle Marmore, con una collezione privata di più di cento dipinti. Il percorso vuol proporre al turista la visione diretta dei luoghi che celebri pittori del 700-800 hanno riprodotto nelle loro opere “en plein air” nella valle del Nera.

All’interno della struttura i visitatori possono vedere la sala espositiva Martino Innico Caracciolo con le numerose opere pittoriche di proprietà dell’Azienda, il percorso con la storia del Brefotrofio, la Chiesa intitolata alla Beata Lucia Broccadelli di Narni, restaurata di recente riportandola al suo splendore originario e la sala immersiva, realizzata grazie alla supervisione scientifica del dott. Franco Passalacqua, artista e motore pulsante del progetto dei Plenaristi, dove è possibile fare un viaggio multimediale nella pittura “en plen air” per poi terminare nella terrazza dei plenaristi, con un affaccio meraviglioso sulle Gole del Nera. Accesso gratuito perchè realizzato grazie ai contributi pubblici del Gal Ternano, ai sempre immancabili contributi della Fondazione Carit oltre che alle preziose e spesso nascoste donazioni di mecenati che grazie all’Art Bonus permettono la realizzazione di attività ed eventi come mostre temporanee o altre iniziative, oltre che la valorizzazione del patrimonio.

La valorizzazione del percorso è stata realizzata con una programmazione a tappe nel quinquennio 2019-2024 e a oggi manca di solo due tasselli; il primo il Giardino dei Bambini già finanziato dalla Carit e i cui lavori inizieranno ad ottobre ed il secondo un intervento di recupero del sottotetto che permetterà di creare una ludoteca di circa 250 mq e di cui si sta cercando il “Mecenate” o un finanziamento che permetta l’effettuazione dei lavori.  Questo progetto è frutto di una visione complessa relativa al futuro del Beata Lucia, quale motore di animazione urbana e sociale i cui destinatari sono prima di tutto i fruitori dei servizi, i cittadini e i poi i visitatori/turisti, per restituire valore alla porzione della città intorno alla Piazza Galeotto Marzio.

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