TERNI – L’elicottero “nibbio” dedicato al soccorso in Umbria è “atterrato” anche all’ospedale di Terni. È stata inaugurata il 26 settembre la pista di atterraggio adiacente al pronto soccorso del Santa Maria. Si tratta di un collegamento rapido tra le strutture ospedaliere regionali e che aiuterà a salvare la vita a malati affetti da patologie tempo dipendente. La base, progettata con elevati standard tecnici e di sicurezza, è costata 125 mila euro (80mila per i lavori di edilizia e 45mila per le attrezzature necessarie) e da metà ottobre sarà anche dotata di lampade idonee al volo notturno divenendo l’unica pista di atterraggio umbra con questa caratteristica.
Al momento un’ambulanza uscirà dal pronto soccorso del Santa Maria per percorrere le due corsie stradali che separano la pista dai reparti. Ma, in collaborazione con la Regione, l’azienda ospedaliera sta lavorando a un progetto di una pista diretta e green con ambulanza elettrica.
Alla cerimonia di inaugurazione di questa mattina erano presenti, tra gli altri, il direttore generale del Santa Maria, Andrea Casciari, la direzione sanitaria, la presidente della Regione, Donatella Tesei, gli assessori regionali Luca Coletto ed Enrico Melasecche, la presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Eleonora Pace, la presidente del Consiglio comunale di Terni Sara Francescangeli, Laura Pernazza, presidente della Provincia.
“Si tratta di un’opera strategica – ha spiegato il direttore Casciari – che innalza ulteriormente gli standard prestazionali della nostra azienda ospedaliera. Il servizio di elisoccorso tra l’altro sarà in funzione anche in orario notturno e potrà così rappresentare un punto di riferimento regionale e anche extraregionale per le prestazioni tempo-dipendenti. L’inaugurazione di oggi è anche il frutto di un lavoro interistituzionale efficace, che ha visto coinvolte la Regione, il Comune e l’Enac per esempio, e i nostri uffici tecnici, a cominciare dall’ingegner Gianni Fabrizi (dirigente della Struttura Tecnico Patrimoniale e Ingegneria Clinica, ndr) e il direttore dei lavori Fabrizio Fazi”.
“È una inaugurazione fondamentale per il nostro territorio – ha spiegato la governatrice Tesei – Terni ha un ospedale Dea di secondo livello e questo lavoro lo abbiamo fortemente voluto, un tassello che lancia anche il Santa Maria nella rete dell’emergenza-urgenza. Se pensiamo che prima dovevamo attivare l’elisoccorso da Lazio o Toscana, ora possiamo contare sul nostro servizio. E salvare anche sola una vita umana vale tutti gli sforzi e i costi sostenuti per questo tipo di servizio. A Terni ci sono le professionalità per dare risposte ai cittadini di Terni e anche delle regioni limitrofe, e questo passo di oggi va proprio in questa direzione”.
I lavori, iniziati il 1° luglio 2024, non hanno subito interruzioni e sono stati completati nel rispetto del cronoprogramma. Durante le operazioni di costruzione, sotto la consulenza della HC Consulting, si sono resi necessari alcuni interventi aggiuntivi, tra cui:
Il 10 settembre è stata presentata all’ENAC la domanda per il rilascio dell’autorizzazione al volo diurno e, una volta, completate le opere di posa dell’impianto di illuminazione previsto per la fine di ottobre 2024, la società HC Consulting presenterà la richiesta per l’autorizzazione al volo notturno.
















