TERNI – Bocciatura bis del project financing che avrebbe dovuto portare alla realizzazione del nuvo ospedale di Terni, struttura pubblico/privata. Il gruppo inter direzionale della Regione dell’Umbria non ha accolto le notifiche al progetto originario, quello già bocciato a maggio scorso.
Il nuovo stop manda in frantumi l’investimento da 300 milioni evidentemente ritenuto troppo gravoso nel corso degli anni per la Regione e l’azienda ospedaliera che avrebbero dovuto pagare le rate di ammortamento facendosi carico anche dei contratti di fornitura con le ditte che sovvenzionano l’investimento.
A questo punto c’è una unica soluzione alternativa, quella di un investimento tuto pubblico. Anche se, da quello che è dato capire, le risorse della Regione al momento non sono sufficiente. La presidente Donatella Tesei, proprio venerdì in occasione della inaugurazione della nuova Radiologia del Santa Maria di Terni, ha ribadito che 116 milioni ci sono già e sono disponibili subito. Una cifra significativa ma non sufficiente.


