TERNI- Due nuovi casi di Dengue nel territorio: uno a Terni e l’altro a Ferentillo. Non collegati tra di loro ma entrambi d’importazione, cioè contratti durante viaggi all’estero.
Il primo riguarda una giovane donna che, giovedì 12 settembre, è stata ricoverata presso il reparto di malattie infettive del Santa Maria di Terni. La paziente era stata in India, dove si reca spesso, ed era tornata con i classici sintomi di febbre da Dengue. L’azienda ospedaliera ha subito segnalato il caso all’Usl2 che a sua volta lo ha comunicato al sindaco Bandecchi, il quale ha predisposto la disinfestazione straordinaria.
«A seguito di un caso di febbre virale Dengue -dichiara Bandecchi – su indicazione della Usl2, ho firmato una l’ordinanza per il trattamento contro il vettore della zanzara tigre in via della Castellina fino ad intersezione con via Ponte le Cave; via Ponte Le Cave; via di Sersimone. L’ordinanza dispone che vengano effettuati interventi di disinfestazione adulticida contro le zanzare il 13 settembre 2024 dalle 23 alle 5 del giorno successivo, in corrispondenza di aree pubbliche e aree private scoperte contigue alle strade pubbliche.
Il prodotto che verrà utilizzato dalla ditta ditta Servizi Innovativi per la disinfestazione adulticida è: Cymina 10 a base di Cipermetrina (cis/trans 40/60).
Dalle 6 del mattino del 14 settembre nella stessa area verrà effettuata la disinfestazione contro le larve di zanzara. Il prodotto antilarvale che verrà utilizzato è a base di Larvicol compresse, principio attivo: s-Metoprene puro e Denatonium benzoato.
L’ordinanza prevde altresi che, nelle pertinenze private, in concomitanza con il trattamento antilarvale, vengano rimossi tutti i focolai rimovibili di zanzare, anche potenziali, provvedendo in particolare alla eliminazione di ristagni di acqua; che in concomitanza dei trattamenti adulticidi sia impedito il transito pedonale e sospesa la circolazione di tutti i veicoli nelle vie elencate nel giorno 13 settembre 2024 dalle 22 alle 6 del 14 settembre 2024».
Anche la sindaca di Ferentillo, Elisabetta Cascelli, ha adottato la stessa misura, dopo che l’Usl2 è stata raggiunta dalla notizia di Elisabetta Cascelli ha disposto il medesimo trattamento dopo essere stata messa al corrente dall’Usl2 che ad una turista di Fano che aveva soggiornato in un agriturismo della Valnerina, dal 2 al 6 settembre, era stata diagnosticata la febbre da Dengue.


