Liste per le regionali, ultimissime/ Colpo Fi, si prende Miliani. Tempesta Pd al Trasimeno. Capaccioni svolta a sinistra?

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Da qui al 17 ottobre ancora tante occasioni, ma i partiti vogliono stringere. Fdi dubbio in Alto Tevere tra Veschi, Rossi e Mierla. Il ruolo di Lallo Latini. Il tridente della lista Tesei

di Marco Brunacci

PERUGIA – Le liste dei candidati per le regionali, ultimissime.
1.Centrodestra. Un colpo lo sta mettendo a segno Forza Italia: uno dei personaggi sondati come potenziale candidato sindaco per il centrosinistra a Foligno sarebbe (condizionale di prudenza) pronto a correre con la lista di Andrea Romizi. Si tratta di Alessio Miliani, manager di Fertitecnica, che apre a Fi (e ovviamente anche alla candidata presidente del centrodestra Tesei) una prateria al centro verso sinistra, in una zona geografica dove il centrosinistra ha difficoltà a recuperare gli spazi di un tempo.

2.Centrosinistra. Centrista che viene, centrista che potrebbe andare. Ma qui siamo ancora a una semplice voce. Giuseppe Capaccioni, leader di un’ala di Comunione e liberazione perugina, sarebbe pronto a correre in una lista di appoggio alla candidata presidente del centrosinistra, Stefania Proietti. Di Capaccioni impegnato sul versante del centro che guarda a sinistra si era già detto nella campagna elettorale per il Comune di Perugia. Ma la discesa in campo di Vittoria Ferdinandi aveva chiuso ogni spiraglio. Adesso, con la moderata Proietti, torna l’ipotesi Capaccioni che mette la freccia a sinistra.
3.Cdx. I big regionali di Fdi sono in trattativa con il monumento dell’Alto Tevere Lignani Marchesani per le candidature della zona. Avanza l’ipotesi Luciana Veschi, arretra quella di Elda Rossi. Stabile Annalisa Mierla, che viene spesso accostato con il recordman delle preferenze dei meloniani Matteo Giambartolomei, il quale però, almeno al momento, non farà ticket uomo-donna. Una conferma, intanto: il derby Persia-Ranchicchio è stato vinto da Persia. Nessun nuovo segnale su Lallo Latini, l’ex sindaco di Terni, considerato comunque titolare di un bel pacchetto di voti nella sua città. E che potrebbe essere di nuovo schierato anche come prossimo candidato sindaco.
4.Csx. Proietti ha annunciato di puntare a correre con 8 liste. Pd, M5s e Avs sono scontate. La stefanovintiana Umbrialeft potrebbe essere in arrivo. I civici del sindaco Sisti sono pronti. Leonelli dice che ne ha una nel cassetto e avrà il simbolo di Azione, i Socialisti anche ma ce li vedete Novelli, Bertini e Bacchetta procedere d’amore e d’accordo? Mah. E la Porzi? Già, la Porzi?
5.Cdx. Tesei dal primo giorno ha annunciato invece un attacco a 5 punte: Fdi, Fi, Lega, Noi Moderati-Civici, Lista della Presidente. A chi voleva allargare è stato imposto lo stop. Per la sua lista, Tesei lavora su un tridente d’attacco e poi molti professionisti sparsi per i vari territori, con preminenza dell’Umbria centrale.
6.Csx. Da Avs si attendono novità. Non corre il Ferroni che si è segnalato come gran mezzofondista a Perugia, Andrea Ferroni (rimarrà accanto alla sindaca). I leader Avs sono molto interessati a discutere della nuova giunta e di un (eventuale) posizionamento allo sviluppo economico della Proietti, qualora dovesse vincere. Però parte tra squilli di tromba la candidatura del marscianese Federico Santi, solida base elettorale, cinquantenne di prospettiva e speranze.
7.Csx. Non sembra davvero placarsi la tempesta del Trasimeno in casa Pd. Betti, ex sindaco di Corciano, non sentirebbe storie: ci vorrebbe essere anche lui in corsa, L’attempato Fiorello Primi sta sulle sue. La stella di Chiodini splende sulla collina di Magione.
8.Cdx-csx. Va ricordato che comunque la presentazione delle liste è prevista entro il 17 ottobre, anche se tutto sgomitano per arrivare pronti per San Francesco (4 ottobre) o giù di là.

Ternana, versamento effettuato. Ora inizia una nuova fase. Ci si ferma qui o presto altre novità?

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