M.Brun.
PERUGIA – Verso le regionali, ultimissime.
1.Centrodestra. Antonino Ruggiano, sindaco di Todi, Forza Italia, punto e a capo. Era praticamente fuori fino alla riunione di venerdì sera. Adesso è praticamente candidato, salvo ulteriori clamorosi sviluppi. Dopo Alessio Miliani, è un ingresso di primissimo piano. A Terni Forza Italia attende di sapere se il candidato di punta sarà la presidente della Provincia, Pernazza, o il consigliere comunale ternano Chico Ferranti. Ma va detto che in lista c’è già – e ha iniziato la sua campagna con i manifesti – un candidato mai così regionale come Andrea Fora, che ha anche un incarico azzurro nazionale.
2.Centrosinistra. Il Pd che riflette e si interroga sul “esco o non esco” dal partito dello storico esponente ternano Fabio Paparelli, potrebbe ricordare il prossimo lunedì (30 settembre) come il Chiodini day, l’inserimento in lista del giovane talentuoso sindaco di Magione, Giacomo Chiodini. Resta ancora in campo però, per il momento, l’ex sindaco di Corciano, Betti.
3.Cdx. La Lega ha uno schema a due punte intorno alle quali si stanno predisponendo candidature di qualità (in particolare a Foligno). Chi sono le punte: gli uscenti Valerio Mancini da Città di Castello, ma soprattutto Paola Fioroni, intenzionata a fare strike.
4.Csx. Ma davvero Leonelli ha idea di non candidarsi più, se continuano le turbolenze all’interno del centro dello schieramento di centrosinistra? No. Almeno al momento.
5.Csx-Cdx. I due interrogativi. Csx: inciderà sull’Umbria la decisione di Iv e di +Europa di non riconoscersi nel campo largo in Liguria? Cdx: che combinerà Bandecchi il 5 ottobre alla presentazione della candidatura di Tesei presidente?


