TERNI – Amerino di 47 anni, muore durante una battuta di caccia nelle campagne di Cetona, a Siena. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe rimasto folgorato dopo aver toccato con una pertica, utilizzata come richiamo per uccelli, i cavi dell’alta tensione. Prontamente soccorso dagli operatori della Usl Toscana, con l’ausilio dell’elisoccorso, per lui non c’è stato nulla da fare. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per tutti gli accertamenti del caso.
“No Faa non doveva andare così” è uno dei tanti messaggi di cordoglio che appaiono sulla pagina social del 47enne. Fausto Ceccarelli il suo nome, era conosciuto e ben voluto non soltanto nell’Amerino, dove aveva da poco aperto una piccola azienda di produzione di tartufi, ma anche in tutto il ternano. “Qualche settimana fa ti avevo rivisto sempre allegro e sorridente, riposa in pace fausto, un abbraccio alla famiglia” scrive un suo ex collega della Sangemini Fruit (il comparto delle acque minerali Sangemini chiuso dopo l’arrivo della nuova proprietà nel 2015). Da allora Ceccarelli aveva deciso di diventare imprenditore dedicandosi alle sue grandi passioni: la caccia e la natura.
Sono in corso le indagini dei carabinieri.


