«Non basta strappare l’erba, bisogna estirpare le radici». Legalità e giustizia con don Luigi Ciotti a Spoleto

Molto partecipato l’ultimo panel estivo del format promosso da Rai Umbria e Suoni Controvento | FOTONOTIZIA

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SPOLETO – Un incontro molto partecipato, con il chiostro di San Nicolò gremito venerdì 6 settembre, per l’ultimo dei panel promosso nell’ambito del format nato dalla collaborazione tra Rai Umbria, attraverso “Ripartiamo dai Territori”, e il festival estivo di arti performative Suoni Controvento.

L’incontro, coordinato dalla giornalista Maria Grazia Mazzola – che nel 2018 è stata vittima di un’aggressione di tipo mafioso ad opera della moglie di un capoclan – è stato un momento di confronto fuori dal comune, vista la grande e rara attenzione del pubblico, che ha messo al centro temi quali legalità, mafia e giustizia. A portare la propria testimonianza, dopo i saluti del sindaco di Spoleto Andrea Sisti e una breve introduzione del prefetto di Perugia Armando Gradone, sono stati don Luigi Ciotti (fondatore di Gruppo Abele e Libera), Fausto Cardella (presidente Fondazione e prevenzione contro l’usura) e Fausto Lamparelli (questore di Perugia). Presenti anche Giovanni Parapini (Rai Umbria) e Lucia Fiumi (Aucma – Suoni Controvento).

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