TERNI – Altro giro, altra procedura per il nuovo ospedale di Terni. E questa volta i tempi si allungano ancora di più. Roba da dieci anni a salire.
La Regione per due volte ha bocciato il project financing pubblico -privato, poi ha detto che aveva a disposizione poco più di 100 milioni di euro (115 aveva precisato la presidente Tesei in occasione dell’inaugurazione della nuova Radiologia del Santa Maria) a fronte di un costo complessivo stimato in 300 milioni.
Un terzo, dunque, sufficiente solo per la partenza a stralci.
Pur senza i privati, si riprenderà l’ idea del project, cioè quella di demolire e di rifare progressivamente la struttura attuale di Colle Obito.
Dopo cinque anni di riflessioni la giunta Tesei chiude con un annuncio. L’ ennesimo.
«Alla luce degli investimenti che si stanno già facendo nella struttura ospedaliera di Terni – dice la Regione- del nuovo quadro di risorse regionali disponibile per quel sito, che ammontano oggi a circa 128 milioni di euro, delle concludenti interlocuzioni con il Governo per incrementare questi fondi già disponibili, della recente valutazione di fattibilità non positiva del project financing e confermando quelle che sono le linee guida già contenute nella passata delibera in merito alla volontà di realizzare il nuovo Ospedale di Terni, la giunta regionale dell’Umbria ha dato mandato alla direzione governo del Territorio, in collaborazione con la direzione Salute e l’Azienda Ospedaliera di Terni, di redigere il documento (DIP) per arrivare alla completa realizzazione del nuovo Ospedale, anche a stralci funzionali, per mezzo di appalti pubblici, in base ad un programma pluriennale di interventi, corredato da cronoprogrammi e stima dei costi, individuabile nell’ambito dell’attuale area nosocomiale».
Sul percorso di realizzazione pende anche la battaglia legale appena iniziata da proponenti del project. Come anticipato da Umbria7 i privati si sono rivolti a uno studio legale e hanno chiesto alla Regione di annullare la bocciatura.


