Redazione Perugia
PERUGIA – Cambiano le amministrazioni comunali ma le lamentele rimangono le stesse. Verde da curare di più, strade disastrate con buche sparse ovunque, strisce pedonali sbiadite e movida che in centro storico, nei parchi cittadini e in alcune zone limitrofe vede padroni della città ragazzini incuranti del tessuto cittadino, degli abitanti e del rispetto del decoro urbano.
Ma dove vanno poi questi giovani quando finiscono le ore di festa? Molti di loro presi dai morsi della fame, vuoi per l’ora tarda, vuoi per abitudine, vuoi per qualunque altra ragione, si ritrovano spesso a Pian di Massiano. E lì, proprio nel parcheggio ai piedi della stazione del minimetrò, è uso fermarsi a fare due chiacchiere prima di andare a letto e mangiare un boccone insieme. E sarà forse l’ora tarda, saranno forse i postumi dei bagordi, scatta anche l’ora della maleducazione e l’area diventa una pattumiera a cielo aperto dove i “festaioli” lasciano la propria immondizia sparsa a terra.
La segnalazione arriva a Umbria7 da una signora che ogni mattina parcheggia in piazzale Umbria Jazz per salire in corso Vannucci, dove lavora: «Uno spettacolo indecente e segnale di grande inciviltà. Cartacce, bottiglie, buste, c’è immondizia di ogni genere. Tutte le mattine, quando più, quando meno, il risultato non cambia. Ora, giusto che i ragazzi si divertano, soprattutto durante questi ultimi giorni di vacanze estive, ma possibile che non abbiano rispetto di nulla? A casa loro sono abituati a comportarsi così? Stiamo sempre a lamentarci della pulizia delle strade e poi? Siamo noi cittadini i primi a non fare nulla. Questa è l’educazione che insegniamo ai nostri figli?».







