M.Brun.
PERUGIA – Verso le regionali. Anticipazioni, ipotesi e sussulti.
A. Anticipazioni/1. Umbria 7 non ha finito di scrivere che Bandecchi si ritaglierà un ruolo da “Scipione il ternano”, difensore e vindice dei diritti calpestati della città di Terni, contro il resto della regione e Perugia matrigna, a partire dal nuovo ospedale, che ecco il vicesindaco Corridore a sottolineare come, “dopo 50 anni di sinistra”, nulla per l’ospedale nuovo sia stato fatto.
Dovrà essere quindi Alternativa popolare e il suo leader a costringere il centrodestra a vincere le prossime elezioni e a realizzare l’indispensabile nuova struttura. La strategia è chiara e può essere anche vincente. Dal film “Provaci ancora, Steve”, col “nuovo” Bandecchi, possono arrivare molte sorprese. Sarà per questo che a sinistra hanno così tanti timori.
B. Anticipazioni/2. A Terni cambiano anche i punti Cardinali. Siamo pronti a mettere il mignolo (non tutta la mano, per la verità) sul fuoco (un fuocherello) per dire che il prossimo fronte aperto contro l’intesa – ancora da ratificare – tra Bandecchi e il centrodestra, sarà tutto interno. Siamo sicuri infatti che l’assessore Cardinali, arrivato dalla Cgil nazionale con furore, continuerà a fare l’assessore senza battere un colpo? Se il Bandecchi corsaro era un’occasione per la Cgil e per qualche suo disegno ternano, il Bandecchi accordato con Meloni&company diventa un boccone indigesto. Si aprirà un fronte interno. Anche se, per quel che interessa a Bandecchi, diciamo che potrebbe essere al più una curiosità.
C. Anticipazioni/3. A Roma nessuno mette in dubbio che sarà Paola Agabiti Urbani, l’assessore regionale premio Oscar per il turismo e il bilancio, la capolista della corrazzata di Fratelli d’Italia alle prossime regionali, anche se diversi in Umbria continuano a dire di no. Come si è visto nel caso Bandecchi, è Roma che decide.
D. Ipotesi. Nella lista per le regionali della sesta gamba del centrodestra (Ap) si sa non ci saranno, per intesa già raggiunta, né Bandecchi né Corridore. Chi sarà il capolista? Per rendere più efficace l’operazione di “Scipione il ternano” ci dovrebbe essere uno (o una) del gruppo dei fedelissimi provenienti da Terni. Magari tra i meno in vista tra gli attuali (anche una donna, guardando tra gli assessori). Ma l’ipotesi vincente, in questo momento, sarebbe il folignate Presilla, l’unico bandecchiano che ha fatto un gran bel risultato elettorale nelle ultime prove elettorali.
E. Sussulti. Il tenero Jack e zia Donatella. Il mite (forse) Leonelli e i duellanti socialisti. Di questi due episodi della telenovela della nascente lista centrista per le regionali, a favore di Proietti, sentirete ancora parlare. Il segretario di Azione Umbria, Giacomo Leonelli, non vuol candidare la consigliera regionale di Azione, Porzi, adducendo motivi di “rinnovamento”, miss Porzi lo “cecherebbe” cordialmente perchè – gli ricorda – lui è in politica prima di lei. Dei Socialisti accenniamo appena: Novelli da Narni è il referente istituzionale del partito, Rometti-Bertini se lo incontrano in un vicolo buio lo infilzano. Ma è Bacchetta, il terzo duellante, titolare di molti consensi suoi personali, che potrebbe diventare il caso di queste elezioni (Bandecchi lo vorrà mica contattare?).


