Scusate l’anticipo/2. In attesa di ratifica, ecco il Vero o Falso dell’accordo centrodestra-Bandecchi. Dai timori della sinistra alla “dottrina Nicodemo”

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | L’obiettivo: vincere. Il compito copiato (ma il quaderno del centrosinistra era rimasto aperto sul banco). La carta segreta sul nuovo ospedale di Terni. Corridore da lasciare parcheggiato davanti a palazzo Spada senza limiti orari. I 10mila voti in più e quelli in meno. Le possibilità e i rischi

DI MARCO BRUNACCI

PERUGIA – Non è per insistere, ma adesso che tutti hanno scoperto l’accordo tra Bandecchi il centrodestra – redatto ma ancora da ratificare e con un tipo esplosivo come il sindaco di Terni non si sa mai – Umbria7 si trova in dovere di fare un altro paio di puntate della sua seguita rubrica “Scusate l’anticipo”.
Per aiutare nella lettura, altrimenti uggiosa, dato che Umbria7 ha iniziato a scrivere due mesi fa del faticoso percorso di questo accordo, dovendo dribblare penose smentite, ricorreremo alla griglia VERO o FALSO.

VERO
Il centrosinistra ha una gran paura che Bandecchi possa entrare in somma aritmetica nel computo del risultato elettorale del centrodestra, aggiungendo voti preziosi e forse anche decisivi. Si tratta comunque di una novità e l’elettorato (italiano e umbro) ha una tale sfiducia della classe politica italiana che vota, a prescindere, il nuovo. A destra come a sinistra.
FALSO
A sinistra tutti lo dicono: l’ingresso di Bandecchi penalizzerà fortemente il centrodestra e spingerà fuori i moderati. In realtà è più per timore che per convinzione. Basta riflettere sulle elezioni di Perugia: lì fu il centrodestra a dire che Ferdinandi rappresentava una posizione estremista. Come è finita lo sanno tutti. Obiezione: volete mettere il valore di Ferdinandi con il disvalore di Bandecchi. Certo, è un ragionamento fondato, non è affatto una rassicurazione.
VERO
Il centrodestra ha copiato il compito. Sì è vero, ma il centrosinistra ha lasciato il quaderno aperto sul banco. Si sono vantati del campo largo e poi larghissimo, con tutti e qualcuno in più. Starebbe brutto rimproverare ora al centrodestra di fare la stessa cosa.
Ma il centrodestra sconfitto a Perugia, finalmente avveduto, ha fatto di più: ha preso tal quale la “dottrina Nicodemo”, il numero uno della comunicazione politica in Italia.
Primo comandamento: la parola chiave della campagna elettorale è vincere. Intanto si vince e poi si discute. Quando uno ha vinto, tutto diventa più facile.
Secondo comandamento: rafforzare, compattare e galvanizzare la squadra mostrando il traguardo a un passo.
FALSO
Bandecchi è un impresentabile. E’ di sicuro un campione della maleducazione non solo politica, ma è forse più presentabile chi sfila in piazza e organizza referendum contro la politiche di Renzi e nel contempo lo richiama in forza al Pd e magari (malelingue, di sicuro) riesce pure a garantirgli 5 posti nel prossimo Parlamento?
VERO
Bandecchi, se si spende in prima persona, alla guida della “sesta gamba” (promemoria per i distratti: Fdi, Fi, Lega, Lista della presidente, Noi moderati-Civici per l’Umbria e Alternativa popolare), è in grado di superare gli 8 mila voti e puntare a 10 mila, forse più.
FALSO
Alle elezioni ci saranno 10 mila voti in più per Tesei. No, perchè di sicuro a Terni qualcuno si perde per strada. O non va a votare o vira su Proietti. Ma per fare questo conto non pensate di prendere il pallottoliere oggi. Si deve attendere almeno ottobre. Le cose, nella politica fluida, cambiano rapidamente.
VERO
Un consigliere comunale di Fratelli d’Italia, massimo due, andranno nel gruppo misto per contestare l’accordo con Bandecchi.
FALSO
Quasi tutti i consiglieri Fdi andranno nel misto. Quando mai.
VERO
C’è oggi un gran disagio nel gruppo dirigente dei partiti di opposizione ternani e in parte della buona società della città.
FALSO
Questo disagio è destinato a rimanere nel tempo. Qui vale lo stesso discorso di cui sopra sulla fluidità della politica.
VERO
Bandecchi sarà la carta segreta per provare a convincere i ternani che stavolta il nuovo ospedale di Terni si farà, a partire da subito, dopo i rinvii infiniti dei governi regionali di sinistra.
FALSO
Basterà Bandecchi per convincere della svolta sanitaria della Regione. No di certo, la Regione dovrà trovare e mettere soldi e proporre altre facce competenti.
VERO
Bandecchi è imprevedibile e resterà imprevedibile.
FALSO
Stefano Bandecchi manterrà il suo modo di fare politica tal quale proprio come oggi. No perchè il personaggio è arguto. Sa che ha una grossa, irripetibile chance, grazie alle regionali di Umbria e Liguria e del paventato 3 a 0, per entrare nel circuito che conta della politica nazionale, dopo il super flop delle Europee. E sa che – come profetizzato recentemente da Umbria7 – ha solo un film, sul filone Woody Allen, per restarci: “Provaci ancora, Steve”.
VERO
Non sarà facile per Bandecchi trovare 20 candidati attrattivi per la lista che dovrebbe guidare lui stesso al successo.
FALSO
Sarà necessario inserire l’impavido Corridore nella lista per le regionali. No, il vicesindaco dovrebbe piuttosto rimanere parcheggiato davanti a palazzo Spada, senza limiti orari, a presidiare la sede comunale.
VERO
Per entrare al Tavolo nazionale del centrodestra, Alternativa popolare deve molto alle capacità di mediazione del presidente Alli.
FALSO
Alternativa popolare è ormai entrata al Tavolo nazionale e ci resterà fino alle prossime elezioni nazionali, al momento non imminenti. No: Alli o non Alli, non è detta. Tutto dipende dal comportamento di Bandecchi.

Bandecchi, Tesei: «Accordo nazionale, l’importante è condividere un progetto per l’Umbria» – La presidente a Terni | IL VIDEO di UMBRIA7

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