Sharper 2024 a Perugia e Terni: tutte le iniziative

Il Rettore Oliviero: “La ricerca scientifica è innanzitutto una straordinaria avventura umana”

PERUGIA – «La ricerca scientifica è innanzitutto una straordinaria avventura umana». Con queste parole il Magnifico Rettore Maurizio Oliviero ha presentato l’edizione 2024 di “Sharper” – La notte europea dei ricercatori” che si svolgerà il 27 settembre sia a Terni che Perugia. Una manifestazione che, come ogni anno, avviene in 13 città italiane in contemporanee con un ricco programma di eventi di divulgazione scientifica. Con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini nella scoperta del mestiere di ricercatore e del ruolo che svolgono nel costruire il futuro della società ma anche di migliorare la qualità della nostra vita r rimuovere le disuguaglianze, come ha affermato Oliviero.  La nuova edizione presentata nella sala del dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia. 

Ci saranno anche degli eventi Pre – Sharper: il 23 settembre alle ore 16 si terrà un incontro aperto al pubblico, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, sul tema “Il futuro della medicina: come l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la diagnosi e il trattamento”, durante il quale il giovane ricercatore dott. Giovanni Bellomo e il Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, prof. Vincenzo Nicola Talesa, presenteranno e si confronteranno sugli aspetti scientifici ed etici riguardanti l’applicazione dell’IA in ambito medico, in un dibattito moderato dal dott. Igor Neri, del Dipartimento di Fisica e Geologia. Il 26 settembre, a Perugia, al Punto Zero di Via Bonfigli, alle ore 17,30 i riflettori di Apericerca si accenderanno sulla Dott.ssa Chiara Petroselli, del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, per un incontro sul tema le “Avventure scientifiche di una chimica ambientale”.

Per quanto riguarda il comprensorio perugino: all’auditorium di Santa Cecilia, al chiostro della cattedrale di San Lorenzo, al dipartimento di Chimica, biologia e biotecnologie, al Numero Zero e altri punti universitari si svolgeranno spettacoli, convegni, giochi e conferenze con ricercatori e ricercatrici. Al seguente link tutti gli eventi: https://www.sharper-night.it/perugia/.
Per quello ternano: al teatro Secci, alla Biblioteca Comunale, all’Auditorium Gazzoli, al liceo Artistico O. Metelli, al liceo Classico e in tanti altri istituiti scolastici ternano si svolgeranno spettacoli, convegni, giochi e conferenze con ricercatori e ricercatrici. I singoli appuntamenti si possono consultare al link: https://www.sharper-night.it/terni/

 «In questo campo, quello che fa la differenza non è tanto il numero dei follower su un social o su una chat  – ha sostenuto Maurizio Oliviero –  quanto piuttosto lo straordinario impegno delle ricercatrici e dei ricercatori che lavorano per migliorare la qualità della nostra vita e rimuovere le disuguaglianze nel nostro sistema globale. Vogliamo, quindi, da un lato rendere onore a questi invisibili scienziati e dall’altro provare a raccontare la ricerca. Cerchiamo di farlo con gli strumenti della divulgazione, per coinvolgere il maggior numero di comunità possibili. Quest’anno, ancora una volta, il nostro Ateneo insieme alle città di Perugia e Terni, è protagonista di questa bellissima esperienza. Siamo molto orgogliosi – ha concluso il Magnifico – di poter raccontare quello che la ricerca scientifica è in grado di donarci per il nostro futuro».
«Sharper è un evento fondamentale che celebra il più grande strumento che abbiamo di costruzione delfuturo della nostra città, che è quello della ricerca – ha affermato la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi – Non possiamo parlare di innovazione se non cercando di valorizzare e di promuovere il più possibile l’ambito della ricerca. La nostra è una città universitaria, quindi è la città dei saperi e dobbiamo lavorare per rafforzare sempre di più quella che viene definita la Terza missione dell’università, ovvero la capacità di rendere il nostro patrimonio di sapere al servizio del progresso delle nostre città”.

L’assessore del Comune di Terni,Viviana Altamura: « Siamo davvero entusiasti del fatto di poter accogliere anche a Terni il progetto Sharper. Tutti gli istituti superiori della Città hanno aderito e partecipano alle sessioni mattutine con i formatori del progetto Sharper e attendiamo con piacere l’evento che coinvolgerà tutta la cittadinanza nella serata al Teatro Secci. La ricerca è vita, come diceva anche la sindaca di Perugia, è motore per i nostri giovani e anche per tutta la società. Terni, quindi, è lieta di essere tra le città italiane scelte per la Notte dei ricercatori».
Il Direttore generale, Anna Vivolo: «La notte della ricerca è un’occasione in cui svaniscono i confini tra docenti e discenti – ha evidenziato la Dott.ssa Anna Vivolo, direttore generale dell’Ateneo e dirigente della ripartizione Ricerca -. si è in un contesto diverso. Avrò il piacere di vivere insieme a tutto il pubblico questo straordinario evento che consolida un ponte tra Accademia e Società civile. Mai come in questo momento storico la Notte dei ricercatori è un’occasione di riflessione sull’importanza e l’impatto della ricerca sul nostro quotidiano, ma soprattutto per noi come università è una straordinaria opportunità per condividere con la città l’impegno, la dedizione e la passione di chi quotidianamente fa ricerca. Un lavoro nel quale vengono coinvolti innanzitutto le nostre ricercatrici e i nostri ricercatori, ma anche il personale tecnico amministrativo bibliotecario e cel, che io rappresento e che contribuisce anche alla realizzazione dell’evento. Mi sento, quindi, semplicemente di condividere con voi la curiosità e il desiderio di scoperta con cui vi invito a vivere la notte della ricerca, alla quale spero di vedervi numerosi».
«Sharper accresce la sua diffusione sul territorio nazionale con 15 città in rete e la sua dimensione europea attraverso la collaborazione con sei progetti in tutto il continente. Insieme alla dimensione, cresce l’attenzione per un’educazione e informazione di qualità e per i progetti di inclusione sociale sintetizzati nel tema di questa e della prossima edizione: Sharing Researchers’ passion for Education and Rights», ha affermato Leonardo Alfonsi, Coordinatore del progetto Sharper.

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