Sorriso ed estro, Vittorio dall’Umbria conquista via Margutta con i suoi quadri

Grande soddisfazione per il giovane pittore umbertidese che vedrà esposta una sua opera a Roma nel luogo simbolo dell’arte

ALESSANDRO MINESTRINI

UMBERTIDE (Perugia) – Alla conquista della capitale nel segno della pittura. Vetrina speciale a Roma per Vittorio Picchio, giovane umbertidese che si sta facendo largo nel campo dell’arte.

Da lunedì 23 settembre, la sua opera “Speranza” (un acrilico su tavola dedicato al mare e che si presenta come un sogno intriso di simbolismo e meraviglia) è esposta in via Margutta, la via dell’arte per eccellenza della capitale, all’interno della galleria Dantebus. Un orgoglio e una soddisfazione enormi per Picchio che così commenta questa straordinaria esperienza: «L’emozione è grandissima. Fino a poco tempo fa l’idea di esporre in una location così prestigiosa era solo un sogno. Ora, invece, tutto questo è diventato realtà. Per questo voglio ringraziare di vero cuore tutti coloro che l’hanno permesso». E le persone che hanno sostenuto Vittorio – già tra i protagonisti di “Umbertid’Arte” e “Presepe d’autore”, bravissimo anche nella decorazione della ceramica e nella realizzazione di icone religiose –  in questa fondamentale tappa del suo percorso artistico sono state tantissime: a centinaia hanno votato “Speranza” in un concorso su internet, aprendogli quindi le porte alla partecipazione alla mostra in via Margutta, che resterà visibile fino al 3 ottobre. Le soddisfazioni, comunque, non finiscono qui e si arricchiscono con la presenza nel catalogo ufficiale dell’esposizione e con la creazione di un’applicazione per smartphone dove sono disponibili i suoi quadri più significativi. Pochissimi giorni fa, infine, ha vinto il premio “Città di New York” organizzato dall’associazione “La chimera-Metropolitan” di Lecce con il dipinto “Passeggiata nel bosco”.  Nato in Ucraina nel 1997, Vittorio è arrivato a 5 anni a Umbertide con un’adozione internazionale. Nel centro altotiberino, dove vive con i genitori Pier Celestino e Sonia,  ha frequentato il liceo economico sociale con indirizzo economico-sociale al Campus “Leonardo Da Vinci”. Ha praticato judo (fino a ottenere la cintura marrone), è stato volontario del Gruppo comunale di protezione civile e fa parte della banda cittadina diretta dal maestro Galliano Cerrini. Nel tempo ha svolto vari lavori come operatore sociosanitario e operaio ma la sua vera passione è un’altra: «E’ quella per la pittura – racconta l’artista – Pur non avendo frequentato alcuna scuola d’arte, credo di riuscire a esprimere nei miei lavori l’idea della bellezza e dell’amore per la vita che mi porto dentro».

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