Redazione Perugia
PERUGIA – «Trovare una rapida soluzione alle gravi criticità che sta vivendo il lago Trasimeno e lavorare affinché si possano prevenire in futuro. Queste sono le esigenze che ho rappresentato e che hanno portato ad individuare alcuni percorsi possibili da mettere in atto in breve tempo», a dirlo è la presidente della Regione Donatella Tesei a seguito del vertice tecnico-politico che si è tenuto nella serata di giovedì 19 settembre a Roma, presieduto dal ministro per la Protezione civile Nello Musumeci e a cui hanno partecipato, oltre alla presidente, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Galeazzo Bignami, il sottosegretario Emanuele Prisco, i rappresentanti del Ministero dell’ambiente, del dipartimento di Protezione civile, del commissario straordinario nazionale per i Fenomeni sulla Scarsità idrica, il direttore dell’Istituto superiore per la Protezione e la ricerca ambiente, della Regione Toscana e dell’Autorità del Bacino.
Nel corso dell’incontro sono state esaminate le cause che hanno determinato l’abbassamento del livello del lago Trasimeno ed è stato individuato un percorso che verrà approfondito in una apposita seduta della Cabina di regia che verrà convocata a breve presso il Ministero dell’ambiente. In quella sede saranno definite le tappe per rendere il lago navigabile anche per i traghetti e al tempo stesso lavorare per il dragaggio ed eliminare in tempi rapidi le criticità oggi presenti.

«Ringrazio il ministro Musumeci – ha proseguito la presidente – per aver dato seguito alla mia richiesta avanzata i giorni scorsi attraverso una lettera indirizzata a lui, e per conoscenza al Ministero dell’ambiente, al Ministero delle infrastrutture e al Ministero delle politiche agricole, in cui facevo presente le problematiche nonché le ricadute igienico sanitarie e socio economiche che stanno avendo sull’area lacustre umbra».
«Ho subito raccolto il puntuale e sentito grido d’allarme della presidente Tesei – ha affermato il ministro Musumeci – e costituito il tavolo di lavoro con le istituzioni interessate. Ho colto la buona volontà di tutti nel trovare presto una soluzione, anche con provvedimenti straordinari, celeri ed efficaci».


