CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Motori rombanti per chiedere più sicurezza. In tanti hanno risposto all’appuntamento con la decima edizione della manifestazione “Apecchiese tranquilla – Sr 257 Revisited” organizzata dalla associazione “Ferro e Motus” al fine di perseguire gli obiettivi di valorizzare la strada e fare in modo che non sia più teatro di incidenti, di sensibilizzare i motociclisti, e non solo, nel condurre una guida in sicurezza secondo i dettami del codice della strada oltre che le amministrazioni competenti a migliorare la manutenzione del fondo stradale, la segnaletica e i dispositivi di sicurezza.
Una grande partecipazione che sta a testimoniare la condivisione di un messaggio concreto di chi frequenta questo suggestivo passo appenninico , una strada piena di panorami e località bellissime da percorrere per la sua tortuosa e meravigliosa striscia di asfalto purtroppo troppe volte teatro di tragici incidenti per colpa della velocità. Tutti i centauri partecipanti, con in testa il presidente dell’associazione, Matteo Barbagli, hanno raggiunto Fossombrone a velocità dettata dal codice stradale. Questo dimostra che sono molti coloro che preferiscono viaggiare in sicurezza godendosi il viaggio senza mettere a repentaglio la propria e la altrui incolumità. «Ferro e motus che organizza da 10 anni questo evento – ha precisato Barbagli – raccoglie firme per presentare richieste di messa in sicurezza della strada richieste che in passato sono state accolte dalle istituzioni che hanno migliorato notevolmente il manto stradale, ora la petizione chiede a gran voce l’istallazione delle barriere basse “salvamotociclisti”. Continua inoltre l’iniziativa hold fast per la raccolta fondi da destinare alla Aacc per la lotta contro il cancro progetto che ha già ottenuto molto grazie alla generosità dei motociclisti che partecipano agli eventi che organizziamo». Una marcia in più in nome della solidarietà per rafforzare la mobilitazione sulla problematica di cui il sodalizio tifernate è protagonista ogni anno con il raduno motociclistico “The Distinguished Gentleman’s Ride”, che nel 2024 ha permesso di mettere insieme un’importante donazione per l’acquisto di macchinari diagnostici per l’ospedale di Città di Castello. Così gli assessori allo sport, Riccardo Carletti, e alla viabilità, Rodolfo Braccalenti, da sempre al fianco dei partenti della manifestazione: «Da dieci anni l’associazione riesce nell’intento, con tanta passione vissuta, condivisa e trasmessa, di riunire tanti motociclisti del territorio che si ritrovano lungo l’Apecchiese per un momento né rituale, né scontato, ma profondamente sentito, con il quale gli utenti della strada più sensibili si mettono insieme per sostenere la causa della sicurezza stradale e promuovere il benessere delle persone che vivono una condizione di malattia piuttosto diffusa anche nella nostra realtà».


