TERNI – Via del Tribunale: stesso angolo, stessa “musica”. Il cestino posizionato all’angolo di palazzo Giocosi Mariani, sede del Conservatorio Briccialdi, costantemente debordante rifiuti di ogni genere e maleodorante. Alle nove del mattino le persone già gli passano alla larga. Alle nove del mattino (il filmato) il cestino è già pieno da capo a piedi.
«Siamo nella via che collega corso Tacito a corso Vecchio. Dove quando passi e senti il suono del pianoforte o di un qualsiasi altri strumento – spiega Carlo L, commerciante di zona – non ti puoi permettere di volgere lo sguardo al cielo per cercare di capire da quale piano arrivi la melodia. Se distraendoti centrassi il cestino verrebbe giù il mondo». Alle nove del mattino c’è già di tutto: sacchetti con le deiezioni dei cani, cartacce, lattine, bicchieri di plastica. Alle nove del mattino, primo cambio dell’ora, ci sono anche tanti studenti del Conservatorio. Un numero che aumenta intorno alle 10 e poi alle 11. Quello che non cambia è il cestino. Sempre uguale: sempre pieno e sempre sporco


