Aperture e visite speciali a Lugnano in Teverina per le giornate Fai d’autunno

Le proposte della delegazioni di Terni e il suo gruppo giovani

TERNI – Tornano le giornate Fai d’autunno nel periodo di ottobre. In particolare il 12 e il 13 ottobre sarà possibile visitare a contributo libero dei luoghi inaccessibili o poco valorizzati in tutta Italia. Per quanto riguarda il comprensorio ternano la delegazione di Terni ed il suo gruppo giovani propongono delle aperture e visite speciali dedicate al borgo di Lugnano in Teverina ed il suo affascinante territorio.

Il convento di San Francesco, un antico luogo di preghiera, situato ai piedi dell’abitato di Lugnano in Teverina, Il complesso religioso è immerso in un’area prevalentemente agricola ricca di vigneti e uliveti, che producono un olio extravergine di altissima qualità. La struttura si compone di una chiesa a navata unica e di chiostro su arcate, intorno al quale sono impostati i vari ambienti conventuali. La chiesa conserva un affresco del ‘300 raffigurante il Miracolo del bambino e una rara raffigurazione dei Protomartiri Francescani.
L’antica terra di Lugnano, Il borgo di Lugnano in Teverina è situato alla sommità di un colle dei Monti Amerini; da qui si gode di uno splendido panorama che si apre sulla Valle del Tevere. Il borgo di Lugnano in Teverina possiede un ricco patrimonio architettonico, con un ambiente urbano molto ben conservato, dal carattere tipicamente medievale, racchiuso da un sistema di mura difensive, che offre splendidi scorci sulla sottostante valle del Tevere.

Costruttori di paesaggio: dalla chiesa di Santa Maria di Amici alla villa romana di Poggio Gramignano: una facile passeggiata di circa 4 km attraverso paesaggi incantevoli e siti storici di grande fascino nel territorio di Lugnano in Teverina. L’itinerario comprende la visita presso l’Azienda Vitivinicola e Agrituristica Trenta Querce a Lugnano in Teverina, dove ci sarà la possibilità di visitare il vigneto, in un territorio dove la vite si alleva da almeno duemila cinquecento anni. Inoltre, la passeggiata permetterà la scoperta dell’antica Chiesa di Santa Maria di Ramici, un piccolo santuario immerso nel verde delle campagne amerine che offre un’atmosfera di serenità e spiritualità. Infine, saranno visitabili gli scavi della famosa villa romana di Poggio Gramignano, dove ci sarà l’opportunità di comprendere la storia dell’antica villa rustica sotto la guida esperta degli archeologi del sito.
Palazzo Vannicelli: collocato all’interno dell’antica roccaforte, appellata con il termine arcis nel ‘500, residenza signorile di una delle più potenti famiglie della terra di Lugnano in Teverina. Le sue vestigia ci raccontano la storia della casata che più di ogni altra determinò la vita di una piccola comunità rurale, ma anche le vicende di lotte intestine tra Guelfi e Ghibellini, intrecciate alla leggenda di un’antica storia d’amore da cui ebbe origine il palazzo.

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