TERNI – Sarà per l’aria fina, ma Stefano Bandecchi a Collestatte è ancora più surreale. Tira le orecchie ad Asm per i tombini intasati di liquami e poi arriva a riprendere persino se stesso, per il parcheggio sulle strisce pedonali.
Tutto accade nello stesso pomeriggio, quello di lunedì 14 ottobre. Il sindaco di Terni arriva nella frazione di Collestatte e gira un video mentre constata che i tombini pubblici non sono stati ripuliti. Una mancanza di manutenzione che Bandecchi imputa «all’amica Asm (diventata tale con la nomina di Ghione alla presidenza, ndr) ».
Ma lo show è solo all’inizio. Prima di ripartire il sindaco prende atto di aver parcheggiato sulle strisce, peraltro nuove di zecca e si da, in un secondo video, dell’idiota. Allora che fa? In mancanza di uno dei tantissimi vigili che Bandecchi ha recentemente assunto per accrescere la sicurezza anche nelle frazioni, il sindaco si autocensura con un intervento a reti unificate Instagram. Una sorta di autodenuncia – nuova nel repertorio bandecchiano, che di solito non prevede il pentimento.


