Ferdinandi incontra Fontivegge: le risposte della giunta su sicurezza e lotta al degrado

L’assemblea pubblica

PERUGIA – Un’assemblea molto partecipata quello promossa venerdì pomeriggio da Progetto Fontivegge, che ha riunito in una sala dell’Istituto Leonardi commercianti e residenti della zona per incontrare la sindaca Vittoria Ferdinandi e gli assessori Costanza Spera (Politiche Sociali), Francesco Zuccherini (Lavori Pubblici), Andrea Stafisso (Sviluppo Economico) e Fabrizio Croce (Associazionismo).

«Forte l’interesse del quartiere per un confronto atteso da tempo, anche alla luce dei fatti di cronaca delle ultime settimane: sala gremita e molte domande di residenti e commercianti sui temi più disparati, partendo ovviamente dalla sicurezza – ha scritto sui social Progetto Fontivegge -. Ribadite le condizioni di degrado e le esigenze della cittadinanza dal nostro Giulietto Albioni nel suo intervento introduttivo, la Sindaca ha garantito che non sarà in alcun modo depotenziato il piano sicurezza già in essere e che il Nucleo della Polizia Locale dedicato al quartiere resterà operativo. Destino ancora incerto, dopo la fine della sperimentazione, per il taser in dotazione agli agenti».
La sindaca, dopo le richieste dei comitati anche sul mantenimento delle ordinanze anti alcol e anti prostituzione, ha sottolineato l’idea della giunta di non fermarsi al solo aspetto securitario, ma di voler ragionare su interventi anche sociali, associativi, commerciali e urbanistici. Per restituire al quartiere quei presidi e quei nuovi residenti e investitori capaci di rivitalizzare il quartiere, tra i più problematici della città.

All’incontro hanno partecipato tra gli altri anche gli ex assessori comunali Margherita Scoccia e Luca Merli, il capogruppo del Pd in consiglio regionale Simona Meloni, il socialista Cesare Carini e l’ex candidato sindaco Massimo Monni.

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