PERUGIA – È giunta al capolinea l’avventura di Alessandro Formisano sulla panchina del Perugia. La decisione di sollevare dall’incarico il mister biancorosso, su cui si sono rincorse indiscrezioni da domenica sera, è arrivata dopo la sconfitta contro il Milan Futuro. Sui social per tutta la mattina di lunedì si è rimasti fermi al dopo partita con le parole di Angella e addirittura la limitazione a chi può commentare i post.
Il nome caldo per la successione è quello di Lamberto Zauli, ex di Sudtirol e Crotone.
Questa la nota ufficiale della società, pubblicata intorno a mezzogiorno:
«AC Perugia Calcio comunica di aver sollevato Alessandro Vittorio Formisano dalla guida tecnica della prima squadra. A mister Formisano e al vice Valerio Pignataro vanno i più sentiti ringraziamenti per l’impegno, la serietà e la correttezza dimostrati in tutti questi anni. A loro i migliori auguri per il prosieguo di carriera».
Zauli, che ha firmato un contratto, conta quasi 400 panchine da allenatore professionista e proviene dall’esperienza di tre anni alla Juventus privilegiando il lavoro con i giovani e a seguire un’altra esperienza per un anno e mezzo sulla panchina del Crotone.
Insieme a lui viene ufficializzato l’allenatore in seconda Andrea Costa.
La società ricorda che Lamberto Zauli è stato un ex trequartista di talento con trascorsi in club prestigiosi come Vicenza (dove arrivò in semifinale di Coppa delle Coppe contro il Chelsea), Palermo, Sampdoria e Bologna, con oltre 300 presenze e 48 gol tra Serie A e B.
Oggi pomeriggio il tecnico dirigerà il primo allenamento (porte aperte).


