In corso Vecchio i topi ballano e qualcuno ci resta secco

Continuano gli avvistamenti dei roditori. Tra via degli Artieri e via dell’Ospedale giace una carcassa da due giorni  

TERNI – Sono sempre di più i padroni della strade. Scorrazzano sia di giorno che di notte e nell’andirivieni qualcuno ci resta secco.

I topi sono sempre di più anche un problema per una città alla ricerca del decoro e della vivibilità perduta. In una traversa di corso Vecchio, in pieno centro, da  due giorni giace la carcassa di un ratto a pancia all’aria,  notata da decine di passanti e segnalata sia alla redazione di umrbai7 che all’ufficio ambiente del Comune. E’ da questa estate che l’avvistamento dei ratti si è intensificato in città. Topi di grosse dimensioni nelle principali piazze (piazza Europa, piazza della Repubblica, piazza San Francesco e piazza Dalmazia)   e persino in corsi Tacito. Inizialmente  i ratti erano stati associati all’ondata di calore. Ma con le temperature autunnali delle ultime settimane e la pioggia di questi giorni, il fenomeno non si è attenuato. Il Comune, sollecitato da residenti e  commercianti, è intervenuto con alcune esche nelle piazze principali, ma la derattizzazione è stata del tutto insufficiente.

Un ruolo non secondario, nell’invasione dei topoi, lo giocano  i troppi sacchetti dell’umido lasciati di fronte alla abitazioni, privi di contenitori. Un fenomeno marcato soprattutto nel dedalo di viuzze del  centro. Di sanzioni e di interventi da parte della polizia locale, neanche a parlarne.

Quando l’approccio alla vita è rock nascono grandi cose

Sotto o sopra non fa differenza: il quartiere di Elce è un colabrodo ovunque