«Mi illumino anch’io. No, tu no»

Protestano i commercianti delle vie tagliate fuori dalle luminarie di Natale

TERNI – Palazzo Spada si accinge a festeggiare il Natale con più di un mese di anticipo. Il 9 novembre, mettendo sul campo mezzo milione di euro tra addobbi, luci e allestimenti a tema.

Eppure lascia  sul  campo tanti scontenti. Commercianti che, «tanto per cambiare» – sbottano, anche quest’anno rimarranno al buio.  Pur avendo il negozio in centro. E pur avendo avuto rassicurazione dall’assessora competente, Michela Bordoni, lo scorso Natale,  che con il 2024 sarebbe stato tutto diverso.

Invece no. Invece siamo alle lamentele di sempre. L’amministrazione Bandecchi ignora completamente alcune strade, che per questa ragione dovranno fare da sole. I titolari dei negozi di via del Tribunale, che collega corso Tacito al parcheggio di attestamento di largo Manni, di via Petroni, che congiunge corso Tacito a via Fratini, di via Garibaldi e via Faustini, saranno costretti a mettere di nuovo mano al portafogli per abbellire parti di quello stesso centro per il quale si spendono tutti quei soldi.  «Eppure non siamo figli di una Luce minore» – commentano.

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