Operaincanto, è la volta di Monteverdi

Il festival Vis a vis rirende al Secci con il Combattimento di Tancredi e Clorinda. In programma anche musiche di Ambrosini, Puccini e Mahler


 

 
TERNI – OperaIncanto riparte con Monteverdi.  Dopo il successo dei concerti estivi a Terni, San Gemini, Amelia e Orvieto, il festival “Vis à vis” riprende giovedì 3 ottobre al  Secci (ore 21), con un’anteprima per le scuole alle 10,30.  In programma il “Combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi, capolavoro della musica di tutti i tempi, la cui prima esecuzione avvenne esattamente quattrocento anni fa. Monteverdi mise in musica uno degli episodi più famosi, drammatici e commoventi della “Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso, quando il cavaliere cristiano Tancredi ferisce a morte Clorinda, la guerriera mussulmana da lui amata, senza poterla riconoscere sotto l’armatura da lei indossata, se non quando è troppo tardi e lei sta ormai spirando. Ora Claudio Ambrosini, uno dei principali e più interessanti compositori italiani contemporanei,  si è riconnesso al “madrigale guerriero e amoroso” di Monteverdi e ha messo in musica i versi della “Gerusalemme liberata” che seguono la morte di Clorinda ed esprimono il dolore di Tancredi dopo essersi reso conto di aver ucciso la donna amata. Come Monteverdi, Ambrosini indaga questo momento attraverso un continuo intreccio tra il canto e la parola, usando però il linguaggio musicale moderno. È un brano commissionato nel 2017 proprio da OperaInCanto e ora ripresentato nella nuova versione messa a punto nel 2024 dal compositore veneziano. Protagonisti del concerto sono il direttore Fabio Maestri, grande specialista tanto della musica barocca che della contemporanea, gli ottimi strumentisti dell’Ensemble In Canto e tre voci di gran pregio, Marco Scavazza nel ruolo del Testo, Elisa Cenni (Clorinda) e Roberto Jachini Virgili (Tancredi).

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