Pampepato di Terni sotto accusa: «E’ troppo buono». E va a processo

La spettacolo in programma per il primo festival dedicato al celebre dolce ternano

Maria Sole Giardini

TERNI – Ebbene si, anche il dolce ternano Igp subirà un processo. L’accusa sarà di essere troppo buono? O verrà messa in discussione l’origine e gli ingredienti? Questo ancora rimane tutto top secret e verrà svelato solo a ridosso della manifestazione, in programma a Terni dal 22 al 24 novembre, dal nome “Sweet Pampepato 2024”. Per adesso sappiamo solo che il ‘processo al pampepato ‘ci sarà, si svolgerà il 24 novembre nel pomeriggio e non sarà in un aula di tribunale ma molto probabilmente al Pala Sì o in un famoso locale del centro. Si sa che la sceneggiatura è già pronta ed approvata. A scriverla è stata la giornalista e scrittrice arronese ‘doc’ Marta Rosati e gli attori, chiamati a processare il famoso dolce, sono ternani e ternane, professionisti e non, che si cimenteranno in un dibattito giudiziario, magari per la prima volta nella loro vita (o forse no).

Insomma, se non si fosse capito, c’è ancora un velo di mistero che avvolge questo appuntamento imperdibile della tre giorni. Niente paura però, il tutto sarà svelato molto presto durante l’intensa campagna di promozione che si farà a questa prima edizione di Sweet Pampepato 2024. Un evento ai nastri di partenza, ma che punta a diventare un appuntamento fisso della città dell’acciaio. Proprio per questo Confartigianato Terni, principale promotore dell’evento, in questi giorni, ha deciso di portare con se il pampepato (e la tre giorni a esso dedicata), alla fiera TTG Travel Experience di Rimini. Non finisce qui, è prevista a breve anche una presentazione a Montecitorio. Si sta inoltre collaborando con diversi produttori che avranno uno spazio dedicato durante la manifestazione e agenzie di viaggio stanno organizzando pacchetti turistici pensati appositamente per far venire quante più persone possibili ad assaggiare il famoso dolce della tradizione ternana. Insomma, assolto o condannato sarà sicuramente una festa in grande al pampepato.

foto di Nicola Cirocchi

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