Riti satanici al cimitero: denunciati in tre

Le segnalazioni, le candele disposte sulle tombe e l’analisi dei tabulati: come li hanno trovati

SAN GIUSTINO (Perugia) – Riti satanici al cimitero: concluse le indagini del comando di polizia locale di San Giustino che hanno portato alla denuncia di tre persone. Si tratta di tre persone residenti in Alto Tevere, ora nei guai per reati che vanno dall’invasione di terreni o edifici di uso pubblico a vilipendio delle tombe.

La polizia locale di San Giustino, a cavallo del primo novembre 2023, ha ricevuto una segnalazione riguardante la presenza – all’interno di un cimitero di montagna collocato in una zona isolata del Comune di San Giustino – di materiale e tracce riconducibili verosimilmente a riti di tipo satanico. «In tale ambito – spiega una nota del procuratore capo Raffaele Cantone – veniva avviata una attività di indagine inizialmente nei confronti di ignoti; dai primi sopralluoghi veniva_ accertato che all’interno del cimitero e più in particolare all’interno di una cappella erano stati compiuti riti satanici con candele di cera colorate durante i quali sarebbe stato commesso vilipendio ad alcune tombe».
Le indagini, fin dall’inizio, si sono rivelate particolarmente complesse a causa dell’ubicazione isolata del cimitero oltre all’assenza di testimoni e di sistemi di videosorveglianza in zona. Quindi sono state analizzate le celle e i tabulati telefonici che erano transitati nel periodo in cui i fatti erano stati commessi. «Dai riscontri di tale attività nonché dalle altre indagini svolte – anche mediante l’escussione di soggetti in grado di riferire notizie utili alle indagini – venivano individuati i presunti autori dei fatti ai quali, nei giorni scorsi, è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari»; chiude Cantone.

Foto: immagine di repertorio

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