TERNI – A parole tutti dicono di voler difendere i negozi di vicinato, quelli che tengono vivo il centro cittadino. Ma poi il consiglio comunale autorizza l’apertura dell’ennesimo store (di abbiglimento sportivo) in periferia, che sorgerà nei prossimi mesi a Maratta.
C’è sempre un buon motivo per autorizzare nuove grandi superfici di vendita. Per il Conad di viale dello Stadio c’è stato il piano economico finanziario del PalaTerni, per il raddoppio di Cospea la realizzazione del cavalcavia, e via elencando. Nel caso di Maratta c’è un intero atto di pianificazione, che in effetti prevede alcune aree di tutela per il piccolo commercio al dettaglio, ma anche, appunto, la nuova mega superficie.
Secondo l’assessore allo sviluppo economico, Sergio Cardinali, la desertificazione commerciale del centro non c’entra niente con la presenza di così tanti centri commerciali nella semiperiferia di Terni. Secondo Cardinali al centro serve solo l’Università. Dopo – passeranno gli anni – sì che l’economia girerà. «Con la dislocazione nuovi corsi universitari il commercio al dettaglio risorgerà». Argomentazioni risibili secondi Confartigianato. Argomentazioni pretestuose secondo per i negozianti, che fanno notare come la concorrenza delle grandi superfici a partire dai servizi offerti come quelli dei parcheggi gratuiti, sia divenuta ormai insostenibile.


