TERNI – Rilassata, sorridente. L’ esatto contrario dello stato della sanità pubblica in Umbria. Al teatro Secci di Terni, Stefania Proietti, per la presentazione delle sette liste che la sostengono, approfitta per rilanciare il modello pubblico della sanità. Ad iniziare dal Santa Maria. Che deve essere pubblico e nuovo, dice la candidata per il centrosinistra alla presidenza della Regione.
Sulle liste, dice: «140 candidati che mostrano la compattezza della nostra coalizione. Persone che restituiscono una fotografia della nostra Umbria. L’Umbria che vogliamo riprenderci».
«Abbiamo preferito non sprecare energie nelle chiacchiere che hanno preceduto questo momento, rispondendo invece con i fatti, con questi 140 candidate e candidati che ci restituiscono la fotografia della nostra Umbria, quella che vogliamo portare al governo della Regione e che è fatta di competenze, di motivazioni, di ideali», ha sottolineato la candidata Presidente.
«Sul programma avevamo già le idee chiare e mettendoci in cammino per l’Umbria attraverso i 92 Comuni della nostra regione, abbiamo avuto conferma di ciò che ci chiedono i cittadini: la sanità prima di tutto, in un sistema che si sta sfaldando. Rivogliamo una sanità pubblica, prossima alle persone, che dia risposte ai loro bisogni. E poi l’ambiente, lo sviluppo economico, le infrastrutture e il trasporto pubblico, l’innovazione e la sostenibilità, con l’attenzione sempre puntata sui nostri giovani che hanno il diritto di restare a vivere e lavorare nella loro regione, di avere fiducia nella loro regione, di avere un futuro qui. E dunque un programma di vera vicinanza alle persone e con le persone al centro».
























