Verso le regionali / Gnagnarini (Renzi), senza fissa dimora, chiede udienza a Papa Sisti. Malpancisti Pd su Betti, che corre da responsabile di Tsa

Le peripezie di Italia Viva: rinuncerebbe al simbolo per correre con il sindaco di Spoleto, contando che alberghi 3-4 candidati nella sua lista. La questione dell’ex sindaco di Corciano: si dimetterà prima delle elezioni o solo se verrà eletto?

M.Brun.

PERUGIA – Verso le regionali/ Turbati per il destino di Gnagnarini.
1.Notizie dal fronte centrale, quello dove Gnagnarini cerca di dare un senso alla sua vita durante le prossime elezioni regionali. Pare che il leader dei renziani umbri abbia chiesto udienza a Papa Sisti, il pontefice di Spoleto, titolare di una lista civica che potrebbe dare ricovero – ecco l’indiscrezione – a tre-quattro dispersi centristi dell’Umbria mettendoli in lista. Naturalmente non porteranno il simbolo di Iv, che, con ogni evidenza, infetta le liste del centrosinistra. Ma non si sa invece se saranno accettati così come sono o dovranno optare per baffi finti e parrucca, abbastanza da non farsi riconoscere. Certamente accetteranno di indossare il maglione andino e magari ascoltare gli Inti Illimani, secondo l’intonazione sempre più sinistra del Sisti candidato (anche a un assessortao di peso, probabilmente quello alle infrastrutture, con buona pace del professor Ferrucci, qualora vinca la Proietti).

2.Nel Pd qualche malumore ci sta. Chiodini non è candidato e non è stata una bella cosa. Ma il vincitore del ballottaggio per l’area del Trasimeno, Cristian Betti, ex sindaco di Corciano, ha di sicuro un seguito suo, e, però, fanno notare i competitor, parte da responsabile di Tsa, la potente società dei rifiuti dei comuni dell’area. Un vantaggio mica da poco rispetto agli altri, sostiene qualcuno. Betti pensa a dimettersi? Non sembra dell’idea. Vediamo.

3.La lista dei Riformisti veleggia finalmente verso un porto sicuro. Leonelli accetta ufficialmente la coabitazione con Porzi e con tutto l’ancien regime socialista (da Bertini a Bacchetta). Dopo la vicenda della giunta di Perugia, si conferma un momento non ricco di soddisfazioni politiche per il segretario di Azione.

Eventi di San Lorenzo: atti trasmessi al consiglio comunale di Perugia

«Schiacciati dall’ennesimo store»