M.BRUN.
PERUGIA – Dopo la sfida, apre il borsino dei candidati per la nuova Giunta
regionale Proietti.
1.Salgono Simona Meloni e De Rebotti, candidati in pectore quasi decisi, in conto Pd. Alla prima l’assessorato di Paola Agabiti (bilancio-turismo), per il secondo quello di Melasecche
(infrastrutture e soprattutto trasporti, che però interessa l’alfiere della Cgil, Ricci – che ha sbaragliato il campo dei giovanotti della sinistra di Avs – per via di quella gara tanto indigesta che potrebbe interrompere la gestione Busitalia in Umbria).
2.Con la premessa di cui sopra, Fabrizio Ricci resta in pole position per l’assessorato allo sviluppo economico. Sale anche e sempre tanto anche Gigliola Rosignoli, tecnico dell’era sanitaria della Lorenzetti, che Zaffini voleva nel team Tesei. Ma più che l’assessorato potrebbe avere la direzione generale in un’area dove la presidente eletta si è sbilanciata tantissimo e che quindi vuol gestire personalmente. A questo proposito: viene dato per certo un contatto con un ex direttore dello Spallanzani, che al momento sarebbe in forza al Ministero della Salute di Schillaci. Come assessore? Come tecnico aggiunto? Da vedere.
3.Sale un componente (o una componente) della giunta regionale in conto del Movimento Ciquestelle. Ma sull’ottimo De Luca all’ambiente Proietti frena. Il giovane è preparato e determinato. Capace di bloccare non solo il termovalorizzatore, ma anche qualche opera in Assisi district. Batticuore.
4.A scendere nel borsino dei potenziali assessori è senz’altro il segretario regionale Bori. Proietti pare essere tra coloro che vedono per lui un roseo futuro nazionale. Insomma: per ora resti segretario o al massimo presidente dell’Assemblea legislativa (si possono fare le
due cose insieme? Boh).
5.Sale il mitico professor Ferrucci che potrebbe avere un ruolo chiave come quello di Capo di Gabinetto. Sarebbe stato sentito anche il professor Antonio Bartolini, ex assessore, che però avrebbe declinato velocemente. Il ritorno di Caporizzi ci sarebbe invece solo nelle foto di festeggiamenti post campagna elettorale.
6.Resta un mistero quello della quinta poltrona, la presunta assisana volante. Si accettano scommesse.


