di Marco Brunacci
PERUGIA – Borsino della Giunta Proietti. Proviamo l’anticipo, via: tre assessori sono cosa fatta. Simona Meloni e ci mancherebbe, Thomas De Luca è il nostro eroe del programma super green che porterà alla cancellazione dell’attuale Piano rifiuti (ma in questo sono state più brave le giunte di centrosinistra che non lo hanno mai fatto), infine Tommaso Bori che lascerà la segreteria Pd dopo una coppia di successi memorabili (Perugia e Regione) per occuparsi di sanità. O almeno così sembrava.
Perché Proietti prima ha detto una “santa bugia”, affermando che avrebbe tenuto la gigantesca delega alla sanità, poi ha praticamente chiuso con la Rosignoli per la direzione sanitaria regionale, quindi ha iniziato a dire che Bori non sembrava la soluzione giusta. Tensioni in corso. E se alla fine spuntasse la Simona Meloni? Possibile.
Ora i due posti in bilico. La presidente ha diritto ad una poltrona per la sua lista. La darà alla Tagliaferri, arrivata dal Serafico, o al mitico professor Ferrucci? Dubbio.
Avs ha un posto da assessore. Lo potrebbe cedere a De Rebotti, Pd, in cambio della presidenza dell’Assemblea legislativa.
Se Avs sta in Giunta c’è Barcaioli, ma non sono tutti convinti.
Ma la vera novità, che è una svolta, sta nella nuova direzione generale che di fatto azzererà il ruolo del Gabinetto della presidente.
Arriva Adriano Bei – e questo possiamo darlo come praticamente certo – che ha una storia di livello di gran burocrate in Provincia di Perugia. Azzererà tutti gli attuali direttori di assessorato, ma salverà lo storico talento di Rossetti.
Per le Partecipate non si farà come al Comune di Perugia. Spoil System immediato perché i partiti vincenti hanno urgente bisogno di avere i posti di prima. Scende l’eroico presidente di Umbria jazz Laurenzi, poi Michela Sciurpa che lascia Sviluppumbria che da sempre è un selezionato team che non sopportava diverse gestioni. Poco importa alla Sciurpa che ha importanti incarichi milanesi, ma vedrete che meraviglia di ritorno al passato. Il bene trionfa sempre, dopo breve interludio.


